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Festival della Letteratura di Mantova:
   programma dal 5 al 9 settembre 2012


Ci siamo, inaugura oggi 5 settembre fino al 9 settembre,  il “Festival della Letteratura di Mantova”.
Anche quest’anno Mantova sarà la capitale della letteratura e verrà inondata di scrittori, saggisti, autori e lettori per celebrare l’arte della scrittura in ogni sua forma.
Il festival, infatti, amplia  il concetto di letteratura e quindi spazio al  racconto alla narrativa di genere e altre forme di narrazione di discipline diverse dalla letterature in senso stretto.
Scienza, tecnologia, giornalismo, cinema, musica e costume sono sempre tra i pilastri della manifestazione.

Ecco il programma da scaricare in formato pdf:
Festival della Letteratura di Mantova – Programma 5 – 9 settembre 2012

 

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Concorso Smonta e Rimonta un Libro:
   in palio buoni acquisto ChisChis per borse artigianali

La nuova edizione del concorso “Smonta e Rimonta un libro” organizzata da UNILIBRO, libreria universitaria online, premia le recensioni dei libri più amati dai lettori.
In palio due BUONI acquisti da 50 euro offerti da ChisChis.com, il nuovo store online che propone collezioni di borse e accessori moda interamente realizzati a mano, selezionati presso i migliori laboratori artigianali italiani.

La partecipazione al Concorso è gratuita e non richiede aluna iscrizione.
Gli utenti che partecipano al Concorso scelgono un libro da “smontare” e “rimontare” scrivendo una recensione, che verrà pubblicata all’interno della scheda libro presente sul catalogo online di UNILIBRO.

CERCARE UN LIBRO DA RECENSIRE SUL CATALOGO ONLINE DI UNILIBRO
Nella sezione del Concorso “Gioca” c’è un FORM di ricerca che permette di trovare il libro da recensire.
Basta inserire il titolo o l’autore per trovare la la scheda del libro abbiamo letto e vogliamo recensire.
Una volta selezionata la scheda (GIOCA SUBITO) occorre compilare alcuni campi, informazioni necessarie per l’autenticazione dell’utente. Subito dopo cliccando su “Inserisci Recensione” sarà possibile inserire il testo della propria recensione.

Indicazioni più precise e regolamento completo sono pubblicati nella sezione
COME FARE

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Pesca al salmone nello Yemen:
   racconto surreale sui rapporti Occidente e Medio Oriente

“Pesca al salmone nello yemen” è un racconto surreale da cui è stato tratto il film  di Lasse Hallstron: “Il pescatore di sogni”.
Un ricco sceicco dello yemen decide che la pesca al salmone è lo sport perfetto per il suo popolo, che così imparerà finalmente cos’è la pazienza, la soddisfazione nel raccogliere frutti della propria fatica e sarà un gradino più vicino alla moderna Inghilterra.

Il facoltoso arabo finanzia il suo eccentrico progetto con un’enorme somma di denaro e ingaggia la più importante azienda britannica del settore.
L’obiettivo da raggiungere è dei più complicati: si tratta di impiantare nel deserto un sistema di vasche nelle quali i salmoni delle gelide acque scozzesi possano nuotare.
Il biologo Alfred è a capo del progetto che, con l’aiuto del visionario sceicco arabo e della bella Harriet, alla fine prende forma, a dispetto dei complotti terroristici e dell’ancora più pericolosa ottusità del primo ministro inglese. Il giorno in cui quest’ultimo e lo sceicco stanno per pescare insieme il primo salmone, davanti alla stampa di tutto il mondo, il destino (o la natura?) si prenderà una giusta e esilarante rivincita.

In realtà l’autore con questa simpatica e stravagante storia vuole mettere in luce i rapporti politici/commerciali tra Occidente e Medio Oriente, rapporti che vedono spesso la democrazia britannica eseguire ogni eccentrica richiesta del ricco sovrano perché.. bè, perché i soldi comprano tutto, anche la ragionevolezza.
La possibile pesca di salmoni nello yemen è il difficile tentativo di mediazione tra due culture diverse, tentativo che, seppur animato da buone intenzioni, segue un metodo sbagliato. Pervaso da una comicità grottesca, lo stile è contraddistinto dalla sottile ironia e dal gusto del paradosso tipico dello humor britannico.

La narrazione procede con documenti, pagine di diario, e-mail d’ufficio e interviste; il che può rappresentare un piccolo ostacolo per il lettore, che è costretto a costruirsi da sé una continuità in questi frammenti, ma con un po’ di giusta attenzione la storia si ricostruisce perfettamente.

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Narcopolis: Bombay anni 70, viaggio al centro dell’allucinazione

Narcopolis è il primo romanzo dello scrittore indiano Jeet Thayil. Come lo stesso titolo suggerisce, la trama si concentra sull’esperienza dell’assunzione di droghe, ma non solo, i personaggi si dedicano alla sperimentazione di qualsiasi esperienza che alteri i sensi o che porti a un diverso livello di coscienza.
Narcopolis si svolge in India, nella città di Bombay, il periodo può essere identificato all’incirca con gli anni ‘70-80. Lo stesso autore dichiara di avere provato in prima persona le esperienze che ci racconta nel suo romanzo, e di essere stato per molti anni consumatore accanito di droghe e alcol.
Ma il suo non è un semplice resoconto della caduta e della guarigione dalla dipendenza, ma qualcosa di più profondo, che fa scattare subito l’empatia del lettore, e vuole porre l’attenzione sull’impegno sociale del paese, e il ruolo degli studiosi, degli artisti e delle prostitute.

La storia prende vita raccontata attraverso gli occhi dei personaggi, che con le loro vicende ci mostreranno anche il cambiamento delle fumerie d’oppio quando la terribile nuova droga, l’eroina, inizia a circolare.
Il narratore, Dom Ullis, arriva da New York per ritrovarsi immerso nelle fumerie d’oppio e nei bordelli di Bombay. In particolare il bordello più famoso della città, quello di Rashid, è popolato da un cast di personaggi degenerati e magnetici che ci lavorano, compreso Dimple, l’eunuco che costruisce pipe, il violento Rumi, l’imprenditore e rifugiato cinese Mr. Lee e un insieme di poeti, prostitute e gangster.

Tra i personaggi apparirà anche un serial killer, una sorta di “graziatore” che pretende col suo metodo di porre fine alle sofferenze della gente. Un intento non secondario del romanzo è quello di ricordare tutte le vittime di questa piaga che affligge i paesi più poveri così come i più ricchi, nella speranza che il loro esempio allontani dalla droga.
Dal romanzo emerge come la droga, l’alcol, il sesso siano la stessa risposta a domande diverse. Per le classi più disagiate costituiscono la reazione alla loro povertà, alla crudeltà altrui che vivono sulla loro pelle, ai loro sogni infranti. Per gli artisti è la fonte di ispirazione per la propria arte. Per le classi più alte può essere un divertimento, una moda. Bombay ne emerge come una città grottesca, in cui la maggior parte degli abitanti vive in una condizione di semi-miseria.

Thayil ci descrive i suoi bassifondi, le fumerie d’oppio, i bordelli, le vie buie e sporche; senza tradire nessuna nostalgia per il periodo della sua vita in cui vi abitava. Il tutto senza tralasciare i dettagli più tristi o scandalosi, senza paura di raccontare la verità.

A cura di Flora Marchesi

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Classifica libri novità: Michela Murgia, Memento e le torte di Real time

Michela Murgia torna in libreria con un romanzo breve: “L’incontro”.
Una storia che regalerà a tutti i lettori la magia di un estate di tanti anni fa, in un piccolo borgo sardo, in cui l’esperienza di formazione dei tre giovani protagonisti porterà a riflettere sul senso più profondo del “noi” come comunità e di ciò che definisce l’”altro” come straniero.
Per gli amanti del genere “fantasy” e delle emozioni forti c’è “Memento i sopravvissuti” ambientato in un tempo in cui il mondo è statato distrutto e l’umanità è stata divisa in due: da una parte i puri e dall’altra i protetti.

Tra le novità, invece, dei romanzi “rosa” troviamo la storia di Carolin, una donna decisamente intelligente e molto dotata che dopo diverse disavventure i campo sentimentale, decide che èil momento di mettersi seriamente alla ricerca della felicità e dell’amore, quello vero.

Tra i libri di cucina primeggia l’atteso ricettario di Valastro Buddy, pasticcere italo americano che conun programma sul canale Real Time ha conquistato il cuore di milioni di telespettatori,.
Nel libro Buddy rivela i segreti di ben 30 ricette dei dolci che lo hanno reso un divo dei programmi tv di cucina!


“L’incontro di Murgia Michela
“Noi. Non era un pronome come negli altri posti, ma la cittadinanza di una patria tacita dove tutto il tempo si declinava così, al presente plurale”.

Michela Murgia ci regala un’irresistibile storia di formazione, tra momenti di comicità surreale, parroci vendicativi, ginocchia sbucciate e rocamboleschi inseguimenti tra santi. L’avventura appassionante di un bambino che, quando tutti gli altri sembrano averlo dimenticato, parte alla ricerca del significato più autentico della parola “noi”.Maurizio ha dieci anni e non vede l’ora che comincino le vacanze per trascorrere l’estate dai nonni a Crabas, dove ogni anno ritrova Franco e Giulio, compagni di biglie e di avventure, superbi narratori di storie di fantasmi e instancabili cacciatori di libellule.
Per Maurizio quel paese di novemila anime, così “vivo” e diverso dalla cascina isolata e tranquilla dove abita con i genitori, rappresenta il luogo felice dell’infanzia, quello dei legami più autentici, delle amicizie che si scelgono e che possono durare per sempre. Ma, inaspettatamente, l’estate del 1986 sarà segnata dall’arrivo di un nuovo parroco, un prete venuto da fuori, pronto a sfidare le tradizioni e a fondare una nuova parrocchia. Sarà così che gli abitanti di Crabas, così fedelmente devoti alla chiesa di Maria Assunta e alla processione del Santo e della Santa, finiranno per scatenare una vera e propria guerra di paese, combattuta a colpi di Salve Regina e costernatissime statue sacre.


Memento. I sopravvissuti di Baggott Julianna

“Sappiamo che siete li, fratelli e sorelle. E un giorno emergeremo dalla Sfera per unirci a voi, in pace”.

Il mondo è stato distrutto e la popolazione è stata divisa: all’interno della sfera gli esseri umani sono puri e potretti; all’esterno si lotta per sopravvivere ogni singolo giorno. Pressia è una bellissima sopravvissuta dagli occhi a mandorla che vive con il nonno nel suo fatiscente negozio da barbiere. Le Detonazioni l’hanno colpita quando aveva solo 6 anni, uccidendo la madre giapponese, e ora, oltre alla cicatrice a mezzaluna vicino all’occhio sinistro, ha una testa di bambola al posto della mano destra. Tra pochi giorni cade il suo sedicesimo compleanno, trascorso il quale sarà reclutata dalla ORS – l’organizzazione di ricerca e soccorso ufficialmente istituita per aiutare i sopravvissuti, in realtà una forza paramilitare che terrorizza la città devastata. Suo nonno ha costruito un passaggio segreto in un armadio della bottega da barbiere attraverso il quale scappare quando l’ORS verrà a reclamarla. Ma dove fuggire? Allo stesso tempo, anche la vita all’interno della Sfera ha le sue restrizioni.
Gli abitanti più giovani, chiamati “Puri” grazie al loro corpo incontaminato, sono sottoposti ad una serie di “test” ideati per migliorare le capacità fisiche e reprimere i comportamenti potenzialmente ribelli. Partridge, pur essendo il figlio del principale architetto della Sfera, non accetta simili imposizioni. Oppresso dal regime claustrofobico e dall’atteggiamento distante e freddo del padre e segnato dalla perdita del fratello, si convince che sua madre, che ha sempre creduto morta, possa essere ancora viva all’esterno della Sfera. Determinato a trovarla, progetta la fuga. Una volta fuori dalla Sfera incontra Pressia, che lo salva dall’attacco dei Groupies, e così i due ragazzi decidono di unire le forze.

In verità è meglio mentire di Gier Kerstin

Simpatica, interessante, intelligente… troppo intelligente! Riuscirà a trovare l’uomo che la perdonerà per questo? “”È caduta?” Ma no. Son qui sul marciapiede a rimirar le stelle. “È ferita?” Chino su di me, c’era un ragazzo. Alla luce del lampione sembrava molto bello. E mi guardava con aria gentile e preoccupata. Peccato, un idiota. Non è per niente facile stare alla larga dagli idioti. Ce ne sono a bizzeffe. Persino in un sobborgo desolato come questo, alle undici e mezzo di sera”Quoziente intellettivo: 158, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po’ freak e… vedova a nemmeno trent’anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore improvvisamente lasciandola in un mare di guai, primi fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l’esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e, perché no?, trovare l’uomo giusto per lei e a cui non importa se è “troppo” intelligente…

Il boss delle torte. Storie e ricette della “mia famiglia” di Valastro Buddy
Grazie al seguitissimo programma di Real Time, Buddy Valastro e le sue torte incredibili sono diventati un’istituzione. Scopri 30 ricette mai pubblicate in precedenza e tutti i segreti dei dolci più conosciuti della televisione.In un’accoppiata vincente fra storytelling e libro di cucina Buddy ci regala un libro di memorie che sa essere allo stesso tempo commovente e divertente. Il pasticcere italo-americano racconta la strada verso il successo, le fatiche e le soddisfazioni, le modifiche alle ricette della tradizione familiare e la creazione delle eccezionali torte a tema che l’hanno reso famoso in tutto il mondo. Potrete riprodurre i classici della pasticceria tradizionale di Carlo’s anche a casa vostra e sentirvi anche voi un po’ boss delle torte.

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