Imprese da favola, un libro che indaga l’imprenditoria femminile italiana

A cura di  Lana Pegoraro –  www.ilsitodelledonne.it

Un nuovo libro pubblicato da Marsilio indaga il mondo dell’imprenditoria femminile: si intitola Imprese da favola. Viaggio nel paese delle donne che si inventano il lavoro”.
Sì, perché l’Italia non sarà un Paese per donne, ma come certifica questa inchiesta che potete trovare in libreria, è sicuramente un Paese per imprenditrici. Lo avevamo già detto che la maggior parte delle nuove imprese in Italia nate nell’ultimo anno è rosa, questo testo di Angela Padrone ce ne dà un’altra importante testimonianza.

Non solo le donne aprono più aziende, ma hanno anche più inventiva nel farlo. Un boom di piccole e medie imprese femminili che non riguarda una zona specifica dell’Italia, ma che accomuna tutta l’Italia.
1 milione e 400 mila sono le nuove imprese italiane dirette o create da una donna.

La scrittrice le ha scandagliate e ha incontrato alcune “capitane” d’impresa: si tratta di self made woman che svolgono molto spesso lavori un tempo ritenuti da “Maschi” e che si sono messe in gioco per necessità più che per sfida. Oppure sono donne che si sono trovate al posto di guida di una realtà imprenditoriale ereditandola dalla famiglia. Tra loro potrete trovare personalità di ogni genere: carismatiche e decise in grado di affrontare le disparità di genere, o creative ed originali capaci di superare le difficoltà del mercato anche globale e vincere la sfida con le grandi multinazionali esportando all’estero.

E ci sono anche imprenditrici che mirano a fare rete, che hanno l’ambizione di connettere tutte le donne dell’imprenditoria femminile per agevolare il sistema.
Insomma tutto ciò che piace a noi attraverso le testimonianze di alcune grandi donne del Business e degli affari. Delle donne manager incredibili che hanno realizzato delle “Imprese da favola”.

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Donne, libri e lupi: ecco due testi che parlano della donna selvaggia

Recensione a cura di Marta Favini – www.sitodelledonne.comWatch Full Movie Online Streaming Online and Download

Forse non tutti conoscono il mito dell’uomo selvaggio, diffuso soprattutto nel medioevo, che descriveva un essere ferino che perdeva la propria umanità e che veniva sbeffeggiato in feste cittadine cospargendo di pece e piume poveri malcapitati (c’è traccia di questo mito e di questo costume anche in una novella boccaccesca).

Bene, ancora meno conosceranno la mitologia legata alla donna selvaggia, che sprofonda i propri natali però nella notte dei tempi, in quella tradizione che fece della lupa la balia di Romolo e Remo e consegnò all’umanità l’archetipo della donna dolce con i propri cuccioli ma anche terribile con gli estranei.
Voglio parlarvi di due libri che seppur lontanissimi l’uno dall’altro, hanno come soggetto proprio donne così, donne che non si sottomettono facilmente, indomite, coraggiose e spudorate.
In Donne che corrono coi lupi, la scrittrice e saggista Clarissa Pinkola Estès, nonché psicanalista di stampo jungiano, racimola attorno a miti e fiabe provenienti da tutto il mondo, il concetto di donna selvaggia, forza istintuale, creatrice e potente che però viene soffocata da paure, insicurezze e stereotipi. Un libro in grado di cambiare intere generazioni, capace di risvegliare sentimenti sopiti, di guarire molte donne da depressione e solitudine e che ha permesso a molte altre di guardarsi senza sensi di colpa o di realizzare il proprio femminino, come si dice con parola tecnica e un po’ oscena in questi casi. Di questo testo vi consiglio la versione aggiornata del 2010, sì perché dopo l’edizione degli anni ’90, la psicanalista e ricercatrice ha proseguito il proprio lavoro di indagine aggiungendo tasselli importanti.

L’altro libro che vi consiglio è di una scrittrice italiana che forse ha avuto occasione di leggere il precedente: si intitola “La valle delle donne lupo.
Si tratta di un romanzo di Laura Pariani, ambientato in una valle piemontese di cui è taciuto il nome e che, immerso tra atmosfere dark e oniriche dà vita a donne selvagge in un luogo povero in cui agli uomini tocca il sudore, ma alle donne il dolore e in cui le femmine vivono secondo questa regola: “Vivere da morta. Patire da muta. Obbedire da cieca. Amare da vergine”.
La narrazione parte da uno di quei modi di far ricerca in voga un tempo durante i primi studi di Tradizioni popolari, quando giovani studiosi, armati di un registratore, partivano per posti remoti in cerca dei vecchi conta-fole che raccontassero loro le fiabe di una volta e le testimonianze dei tempi passati. Ecco allora la protagonista della storia recarsi in un paesino abitato da una sola donna, la Fenisia, memoria di quei posti, che racchiude storie di streghe e licantrope, di donne lupo. Una discesa nell’antro del femminile per esplorarne i recessi più nascosti.
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Festival della lettura per ragazzi: tra fantasy e realtà torna Immaginaria

Un festival interamente dedicato alla letteratura per ragazzi.  Sanremo dal 19 al 27 maggio ospita la seconda edizione il festival “Immaginaria” in cui verranno presentati i migliori romanzi fantasy per ragazzi, narrativa e saggistica pensata per il pubblico dei più piccoli.
Organizzata dall’associazione no profit Narima che quest’anno propone il tema:
La grande avventura nei libri” che celebra i 150 anni della nascita dello scrittore Emilio Salgari per arrivare a Peter Pan e Moby dick.

Tutte le piazze della città faranno da location per le diverse inziative: incontri, laboratori creativi, giochi, danza e workshop e il mercato del fumetto (27 maggio piazza Colombo).

Tra le novità più importanti la collaborazione con la Capitaneria di Porto matuziana e Sanremo Cetacei in alcune dimostrazioni e laboratori come quello dedicato al ‘Capitano del Vascello Fantasma‘.

La manifestazione ha il patrocinio del Ministero delle Attività e Beni culturali, Ministero della Pubblica Istruzione e di Lucca Comics e vede la collaborazione di Rai Gulp, Radio Immaginaria, La Roccaforte del Nord di La Spezia e Riviera Reservation.
All’Ariston sono previste una serie proiezioni per bambini e il 24 maggio i cortometraggi dell’Anffas.

Classifica libri novità: nuove storie di gialli e thriller

Tra le novità nel raparto libri gialli ci sono romanzi decisamente interessanti per i lettori del genere e appassionati di indagini, fitti misteri e intricante indagini.
Segnaliamo subito Panza e prisenza” di Giuseppina Torregrossa ambientato a Palermo in cui 3 poliziotti, personaggi molto diversi tra loro per carattere e curiosi disturbi, sono alle prese con un’indagine scottante che riguarda un pericoloso boss della malavita del luogo.
Lo sfondo è quello di una Sicilia dolce amara in cui la giustizia fatica a fare il suo corso e applicare le leggi è molto più complesso, a causa di un tessuto sociale intriso dai quei mali che nel tempo sono diventati un vero e proprio “cancro” per il cambiamento.
L’autrice, però, è abile nell’intreccio narrativo a proporre un’ideale di onestà che lungi dall’essere meramente utopistico, attraverso il lavoro certosino e tenace dei 3 poliziotti, emergerà nonostante le difficoltà.
La storia è anche quella di un amore e di una passione che vede i due poliziotti innamorati della stessa collega e valente collaboratrice per le indangini a cui lavorano insieme.
Un romanzo, insomme, che trabocca di passionalità e parte dallo schema del romanzo giallo per raccontarci la realtà della bella Sicilia.

Firenze è lo sfondo di una serie di vendette, cospirazioni e misteri che conduranno il commissario Ferrara sulle tracce di un pericolosissimo serail killer. Il ritmo serrato e la narrazione intrecciata agli incubi notturni del commissario,  caricano la storia di una buona dose di suspence e intuizioni nel romanzo “I sogni cattivi di Firenze” di Michele Giuttari.
Tutto inizia con il ritrovamento di due corpi, quello del senatore Enrico Costanza e del suo maggiordomo. L’omicidio sembra differire nelle modalità dall’operato del serial killer che aveva terrorizzato la città fino a pochi anni prima.
La mano ora è un’altra, le modalità sembrano diverse, ma il sangue riprende a scorrere sull’Arno mentre, dagli inferi della città, la misteriosa loggia massonica della Rosa Nera continua a tessere la propria terribile ragnatela. Le ricerche si complicano, abbandonando la polizia in un labirinto di ipotesi senza uscita. Non solo perché chi muove i fili da dietro le quinte non ha intenzione di fermarsi. Ma soprattutto perché Ferrara, seguendo le tracce di Angelica, una donna misteriosa che ha troppo da nascondere, si è ritrovato faccia a faccia con una realtà al di là della sua immaginazione.

Piazza San Sepolcro” di Gianni Simone, è invece ambientato a Milano. Anche qui un serial killer semina il terrore nel buio delle strade di periferia della città. Aggredisce, violenta e poi uccide donne sole. Sulla tracce di questo temibile assassino la polizia decide di mettere l’ispettore Lucchesi, della sezione furti e rapine. Sembra una scelta alquanto bizzarra e poco azzeccata per la natura del caso che bisogna seguire. Lucchesi, però, è proprio l’uomo giusto.
Arrabbiato col mondo, ma soprattutto col colore della sua pelle nera ereditata dalla madre eritrea, solitario, troppo affezionato al fumo e all’alcol, scontroso, è un uomo che, pur con le sue debolezze, non sa scendere a compromessi e per difendere il suo ideale di giustizia non guarda in faccia nessuno. Nemmeno se deve giocarsi la carriera o, peggio, la vita…

Salone del libro di Torino 2012: libri e scrittori spagnoli

La venticinquesima edizione del Salone del Libro di Torino ospita la Spagna che per l’occasione è rappresentata dai grandi nomi della cultura contemporanea iberica.
La Spagna vive un momento di profonda recessione economica, ma il momento letterario è alquanto fervido e interessante.

Al Salone del Libro, è presente Enrique Vila-Matas autore di “Un’aria di Dylan”, editore Feltrinelli, un libro che ha riscosso un grandissimo successo in patria e che sbarca in Italia per raccontare la storia del protagonista impegnato a redigere un archivio generale del fallimento.
C’è anche Javier Cercas che con “La verità di Agamennone”, editore, Guanda, porta al Salone unan miscellanea di racconti, riflessioni, passioni e ricordi personali.
Altri autori spagnoli dell’editore Guanda sono Almudena Grandes, che con “Ines e l’allegria” porta il sesto romanzo di una serie improntata sull’eplorazione degli anni sofferti della guerra civile e la dittatura e Arturo Pérez-Reverte,  con il romanzo “Il ponte degli assassini”.

Parteciperà ai dibattiti e agli incontri con gli autori, Clara Sanchez, la scrittrice spagnola che con “Il profumo delle foglie di limone” è stata catapultata nel panorama della narrativa internazionale.

Altrra presenza d’eccezione è la signora del giallo spagnolo, Alicia Giménez-Bartle autrice “Dove nessuno ti troverà”, editore Sellerio.

 

 

 

 

 

 

 

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