Batman che schiaffeggia Robin: l’origine del meme

Un meme tra i più conosciuti e usati: Batman che dà uno schiaffo a Robin quando quest’ultimo fà un commento fuori luogo o completamente sbagliato. L’immagine ha cominciato a circolare con un dialogo fittizio in cui Robin chiede a Batman cosa gli regaleranno i genitori per Natale. In tutta risposta, Bruce cala una cinquina esclamando «I miei genitori sono moooooorti». L’immagine originale, oltre a contenere un dialogo diverso, era stata ribaltata.

L’origine del meme risale al giugno 2008, quando un utente del sito SFWChan postò per la prima volta la vignetta modificata. Da quel momento l’immagine si diffuse rapidamente, trasformandosi in una gag che si presta a qualsiasi battuta e a qualsiasi periodo dell’anno.

Il fumetto da cui è tratta la vignetta originale è World’s Finest Comics 153 del 1965, contenente la storia The Clash of Cape and Cowl: un’avventura alternativa realizzata da Edmond Hamilton e Curt Swan in cui Bruce Wayne diventa Batman spronato dal desiderio di vendetta contro Superman.
Da piccolo, infatti, Bruce si era trasferito a Smallville con il padre Thomas –rimasto vedovo– il quale però muore tentando di trovare una cura contro la Kryptonite.
Da quell’episodio Bruce ha sempre visto in Superman la causa della morte del padre e, una volta diventato adulto, ha assunto l’identità di Batman, alleandosi con il giovane Robin e poi con Lex Luthor, per vendicarsi. Durante la storia, però, Bruce capisce che è Lex il vero responsabile e si sacrifica per salvare Superman e sventare i piani del criminale.

Scendendo nel particolare, il meme estrapola un momento in cui Batman sta spiegando a Robin il motivo del proprio accanimento contro Superman.
Robin obietta forse non è Superman il colpevole perché non avrebbe mai permesso che un innocente morisse per causa sua. Batman allora schiaffeggia il ragazzo dicendogli «Non dirmi che mi sbaglio, insolente… Dimostrare la colpa di Superman è l’unica missione della mia vita». «Ahia! Batman, il tuo lutto ti ha infettato con l’ossessione della vendetta. Ti prego… Rinuncia!» è la pronta risposta.

La storia, pensata come un’avventura fuori dal canone dei personaggi, fu poi collocata nella realtà di Terra-153 dal volume Crisis on Infinite Earths: The Compendium

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Nessun elemento, il feed é vuoto.

Please follow & like us :)
  • Sinuhe. La spia del faraone
    Colto, perspicace e coraggioso, il giovane Sinuhe gode di molto credito alla corte del faraone Amenemhat, al punto che il sovrano lo nomina capo dei servizi segreti, un ruolo di prestigio e di grande responsabilità. Ma quando un gruppo di ribelli tenta di fare irruzione nel palazzo reale, Amenemhat capisce che l'istituzione faraonica è in […]
  • Il figliol prodigo. Una difesa impossibile per l'avvocato Meroni
    Marco Sarriano è diventato da poco maggiorenne quando, durante un viaggio in Europa, smette di dare sue notizie: l'ultimo messaggio alla madre, Daniela, lo manda da Liegi. Poi di lui si perde ogni traccia, e viene iscritto nel registro delle persone scomparse. Un giorno di due anni dopo Daniela Sarriano riceve una telefonata dalla polizia: […]
  • Cloruro di sodio. I casi della sezione Q
    Nel giorno del suo sessantesimo compleanno, Maja Petersen si toglie la vita. Un gesto disperato che riporta l'attenzione su un incidente - mai veramente chiarito - di molti anni prima, quando il figlio era rimasto ucciso nell'esplosione di un'autofficina a soli tre anni. E ora, gli intrepidi disadattati del più famoso dipartimento del corpo di […]
  • La conquista di Parigi
    Figlio di una prostituta e di un cliente occasionale del bordello. Poi soldato irrispettoso, capace di guadagnarsi ogni giorno qualche fustigata le cui cicatrici ancora solcano la sua schiena. Infine, una possibilità: il duca di Wellington che vede qualcosa di più in quel ragazzo irriverente e impossibile da piegare. La sua scaltrezza, l'audacia e l'intelligenza […]
  • La casa delle tenebre
    Il primo horror di Jo Nesbø. Un bosco. Una casa. Una chiamata. E un monito: quando il telefono squilla, non rispondere... Hai il coraggio di entrare nella casa delle tenebre? Dopo la tragica morte dei genitori in un incendio, il quattordicenne Richard Elauved viene mandato a vivere con gli zii nella remota cittadina di Ballantyne, […]
Archivi
Paper blog

 

 

 

 

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi