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Idee regalo per San Valentino: regalare un libro è il più bel gesto d’amore

In occasione della festa degli innamorati, prossimo 14 febbraio, UNILIBRO ha selezionato una serie di libri, cd,dvd e Cofanetti REGALO per augurare “Buon San Valentino” a tutti gli innamorati.

Speciale Idee Regalo per San Valentino è una selezione di romanzi, libri, musica e film da regalare per il giorno degli innamorati.
Ci sono anche tanti Cofanetti Regalo, firmati MOVE box, per trascorrere due giorni in agriturismo o tra borghi antichi, prendersi una pausa di sano relax. Tutti i servizi sono compresi nel prezzo di un singolo cofanetto.

Tra i libri da regalare segnaliamo:

”Un diamante da Tiffany” un vero e proprio bestsellers degli ultimi mesi.
Lo strggente ed emozionante “Ogni giorno ogni ora”.

I romanzi già CULT di Fabio Volo : “E’ una vita che ti aspetto” e “Il giorno in più”.

Previste anche delle ANTEPRIME che usciranno intorno al 7 febbraio, ma già disponibili per la prenotazione_
“Le regole della Nebulosa” e “S. O. S AMORE” dell’autrice di “Mi piaci da morire”.

Tantissimi anche i titoli di film con le storie d’amore più appassionanti e i cd con le canzoni più romantiche.

Tanti auguri a tutti gli innamorati!

IDEE REGALO PER SAN VALENTINO

Le attesissime novità della narrativa: “Le ultime 5 ore” e “Switched”

Due grandi romanzi novità su UNILIBRO: “Le ultime 5 ore” di Coupland Douglas e “Switched” di Hocking Amanda.

Entrambe libri novità in sconto su UNILIBRO al 15%

L’attesissimo ritorno di Douglas Coupland al romanzo è finalmente in libreria per descriverci l’apocalisse vista dal bar di un areoporto attraverso gl’occhi di cinque persone. Il nuovo capolavoro dell’autore canadese di ‘Generazione X‘ e ‘Generazione A‘ è già un bestseller.
Se la nostra vita di tutti i giorni cambia all’improvviso: il prezzo del petrolio esplode, l’elettricità si esaurisce, gli aerei non sono più in grado di volare, i cellulari non possono più comunicare, la tv è un fruscio grigiastro, le cose attorno a noi cominciano a esplodere e rilasciare gas tossici? Quale miglior posto del cocktail bar di un aeroporto per assistere alll fine del mondo? Accmpati al suo interno ci sono Karen, una madre single che è all’areoporto per conoscere un uomo incontrato in chat; Rick, barista con vecchi probblemi con l’alcol pronto a dilapidare i suoi averi per un guru del self-help; Luke, il pastore di una piccola città scappato con i soldi della chiesa; Rachel, una ragazza mozzafiato incapace di ogni contatto umano, in cerca di un uomo che le doni la felicità di un figlio. E infine c’è un quinto personaggio nascosto da qualche parte, sua è la voce che sembra condurre il gioco. “Le ultime 5 ore” ci interroga su ciò che siamo e su ciò che saremo, quando tutto finirà: molto presto.

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La ventisettenne Amanda Hocking si trova al debutto con un libro che deve la sua fortuna tutta al pubblico. La Hocking infatti, dopo molti tentativi sempre rifiutati da innumerevoli editori, decide di pubblicare l’edizione digitale del suo libro sul web e di colpo il successo. In un anno oltre due milioni di copie vendute e la St. Martin’s Press editrice alla porta pronta a farle firmare un contratto, si dice milionario, per l’edizione cartacea della trilogia Trylle che parte proprio con “Switched”.

La protagonista Wendy Everly ha appena diciassette anni e un carattere particolarmente difficile, vive con il fratello e la zia in una minuscola e fin troppo calma cittadina della provincia. La madre vive in una clinica di cure psichiatriche dal giorno del sesto compleanno di Wendy, quando tentò di ucciderla. In quell’occasione, Wendy le ha sentito dire per la prima volta delle parole terrificanti: di aver preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio. Dopo undici anni, le giornate della ragazza trascorrono pigre, tra un liceo che nulla sembra insegnare e una vita sociale e familiare tra la media e la monotonia, quando tutto va bene.

Wendy è consapevole di non essere come le sue compagne di scuola, ha scoperto, infatti, di possedere un potere oscuro attraverso il quale riesce ad influenzare le scelte altrui, un potere che custodisce gelosamente e che non può svelare a nessuno e di cui lei non conosce l’origine. A porgerle un’inquietante risposta sarà Finn, un bel ragazzo da poco trasferitosi in città che compare una notte alla finestra della sua stanza. Lui, le rivelerà la sua vera identità di changeling e le aprirà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, e dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.

Stendhal e il romanzo psicologico: il rosso e il nero, la Certosa di Parma

Stendhal, pseudonimo di Marie-Henri Beyle, nasceva il 23 gennaio di 229 anni fà (1783) a Grenoble in una casa di Rue des Vieux Jésuites, oggi il numero 14 di rue Jean-Jacques Rousseau, da una famiglia borghese della piccola cittadina dell’Isère nella regione Rhône-Alpes.

Scrittore e reporter di viaggio, innamorato dell’Italia dove per anni visse, esordì col suo primo scritto nel 1815 con le biografie dei compositori austriaci Haydn e Mozart, e del poeta riformatore del melodramma italiano Metastasio; seguite appena due anni pù tardi da una “Storia della pittura in Italia” e dal libro di ricordi e d’impressioni Roma, Napoli, Firenze.

Marie-Henri Beyle cominciò così a firmarsi Stendhal, pseudonimo che si pensa sia dovuto al nome della città di Stendal (Germania), luogo di nascita Johann Joachim Winckelmann, storico e critico d’arte molto ammirato da Beyle.

Stendhal è celebre soprattutto per i suoi due romanzi di formazione “Il rosso e il nero” del 1830 e “La Certosa di Parma” del 1839, oltre all’opera rimasta incompiuta “Lucien Leuwen”; anche se la produzione dello scrittore fu molto ampia. Libri scritti con quella prosa che lo rese famoso, una prosa che scava e ricerca nei personaggi una verità psicologica, facendo di Stendhal uno dei maggiori esponenti del romanzo francese dell’800.

Il rosso e il nero” del 1830 trae ispirazione da l’affaire Berthet datato 1827: il figlio di un maniscalco è portato in giudizio e poi condannato a morte per l’assassinio dell’amante, moglie di un notaio di provincia. Il libro sembra amplificare questo aneddoto, nel quale Stendhal vede la manifestazione di un’energia popolare che la società conservatrice della Restaurazione reprime. Un mondo, quello della Francia della rivoluzione del 1830, messo a nudo sotto l’aspetto psicologico dall’autore che condivide con chi legge i pensieri e le azioni dei suoi protagonisti, facendo riflettere sull’ipocrisia di fondo di cui si nutrono quotidianamente i rapporti umani.

Il secondo grande libro, “La Certosa di Parma”, è quello che tradizione vuole essere composto a Parigi, in un edificio al numero 8 di rue Caumartin, fra il 4 novembre e il 26 dicembre del 1838, durante una volontaria reclusione dell’autore durata 52 giorni. Sempre la tradizione (o la leggenda?) vuole che Beyle, rinchiuso nel suo studio, diede ordine alla servitù di rispondere “il signore è a caccia” a qualsiasi visitatore in modo da non essere interrotto e che inoltre, questo romanzo non fu scritto di suo pugno ma dettato, parola per parola, ad un abile copista, unico estraneo accettato nella camera/rifugio.

L’analisi profonda dei personaggi nei suoi scritti è sicuramente la caratteristica più spiccata dell’opera di Stendhal che tutt’oggi è studiato per l’eccezionale complessità dei caratteri e delle dinamiche che guidano i rapporti tra gl’elementi descritti tra le pagine.

“the Help” un’umanità intensa e commovente

Scritto in cinque anni dal 2004 al 2009 da Kathryn Stockett, pubblicato in Italia da Mondadori nel 2010 titolato “l’Aiuto”, ristampato oggi con il titolo originale “the Help” e incentrato attorno alle figure di alcune domestiche afro-americane a servizio delle famiglie bianche di Jackson nel Mississippi, nel pieno degl’anni sessanta.

Il romanzo della Stockett ha tre voci che ne tessono la trama, quelle rispettivamente di: Aibileen Clark, domestica afro-americana che nella sua vita altro non ha fatto che educare i figli dei bianchi e che ha perso l’unico figlio in un incidente sul lavoro; Minny Jackson, anche lei domestica di colore il cui caratteraccio le ha fatto spesso perdere il lavoro, nonostante abbia un forte bisogno di denaro per mantenere la sua enorme famiglia; ed infine Eugenia “Skeeter” Phelan, la giovane ragazza bianca fresca di laurea con aspirazioni da scrittrice.

Il romanzo della Stockett è ormai un Bestseller e la trasposizione cinematografica lo ha, se possibile, premiato ulteriormente ai botteghini.

Vogliamo  segnalarvi un commento veramente interessante segnalatoci su Twitter, che ci fa capire la portata di questo testo:

“Ho letto The Help nella prima pubblicazione italiana, mi sembra due anni fa. Ne aveva sentito parlare mia moglie a “Che Tempo Che Fa” di Fazio Mia moglie sapendo che mi piace la letteratura americana me lo ha passato.
Innanzi tutto vorrei dire che è un libro da consigliare a tutti e non solo alle donne, come ho letto in una recensione.
The Help racconta di una giovane americana che laureatasi vorrebbe diventare scrittrice e tornando a casa a Jacson nel Missisipi ( negli anni sessanta ) non trova più la vecchia domestica nera. Con la nuova piano piano si instaura un amicizia.
Nasce così l’idea di scrivere un libro che racconta tutti i commenti delle domestiche nere a riguardo delle loro padrone. Il libro all”apparenza ” leggero ” nasconde un’umanità intensa e commovente.” (Sandro Gentili)

“Giornata della memoria”, per non dimenticare il dramma dell’Olocausto

Tra dieci giorni ricorre una data importante per tutto il mondo, un anniversario per non dimenticare le vittime dell’Olocausto e in onore di tutti coloro che rischiarano la propria vita per proteggere chi veniva perseguitato perché ebreo.

Il “Giorno della Memoria”, ricorre annualmente in memoria di quel 27 gennaio 1945, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, in cui l’esercito sovietico, nel corso dell’offensiva verso Berlino, arrivando pressoOświęcim (Auschwitz, in tedesco), scoprì il più purtroppo famoso campo di concentramento e liberò i pochissimi superstiti. La scoperta del Lager di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono al mondo l’orrore del genocidio nazista.

In memoria di questi eventi molti libri sono stati scritti, nessuno tocca forse può vantare la forza narrativa di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, scrittore, partigiano e chimico italiano arrestato dalla milizia fascista nel villaggio di Amay nel dicembre 1943, trasferito prima nel campo di transito di Fossoli a Carpi (Modena) e internato poi nel campo di Buna-Monowitz (conosciuto come Auschwitz III), fino alla liberazione da parte dell’Armata Rossa.
Il famoso romanzo di Levi, pubblicato la prima volta nel ’47 e più tardi tradotto in tutto il mondo, racconta l’inumano trattamento degli ebrei nei campi di concentramento nazisti fungendo da monito per le future generazioni, affinchè quei crimini non si ripetano.

Da segnalare, inoltre, la splendida graphic nouvel “Anne Frank la biografia a fumetti” con testi e fumetti rispettivamente di Sid Jacobson e di Ernie Colón, un fumetto dai principali scopi didattici, ma dall’incredibile fattura. Una storia che va aldilà della semplice trasposizione del celeberrimo “Diaro” di Anne Frank, ma contenente una storia ben più ampia grazie a parte dei ricordi del padre Otto Frank che dopo la guerra volle la pubblicazione del diario.

 

 

 

 

 

 

 

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