Premio Bancarella Sport 2012: i 6 libri finalisti

Cinquantadue titoli della produzione editoriale del settore sportivo 2011 presi in esame. E ora la Giuria del “Premio Bancarella Sport” ha ufficializzato i sei titoli che rimangono in gara per la 49 edizione del premio.

Sono in gara:

La storia balorda di Marco Ballestracci, Instar Libri.

Casimiro Stablinski, figlio di Leopoldo, e nel 1978 i mondiali di calcio sbarcano nella sua città, Rosario. Mentre gli europei chiudono gli occhi sulla guerra sporca dei generali, Casimiro diventa vittima inconsapevole della repressione: il gioco del potere si infila negli stadi, esce per le strade e colpisce senza preavviso. In svariati decenni si intrecciano le vicende di due continenti, quelle piccole e quelle grandi, in una cavalcata romanzesca che cerca il bandolo della storia tra le più avvincenti prodezze sportive del secolo.

Volevo solo giocare al calcio di Pierdomenico Baccalario, Mondadori
Adriano ama giocare a calcio. Se non fosse poverissimo non farebbe altro da mattina a sera. Ma le necessità della famiglia vengono prima di tutto. Prima della sua felicità, prima dei suoi diritti di ragazzo. Un bel giorno c’è il torneo fra i quartieri della città di Port Ferreira. Lui e il fratello Edievaldo si iscrivono con la loro squadretta di amici. Adriano è il centravanti della Lotto Selvaggio, e segna. Segna a ripetizione. La sera prima della finale, a casa Pinto bussa un signore che di mestiere fa l’osservatore per la Uniao Sao Joao, una squadra di terza divisione. In quel momento Adriano capisce che papà aveva ragione… “Volevo solo giocare a calcio” è la vera storia di Adriano Ferreira Pinto, stella brasiliana dell’Atalanta.

Se no che gente saremmo di Gianfelice Facchetti, Longanesi
Gianfelice ci mostra che correndo ostinatamente dietro i propri sogni si può costruire una vita esemplare. Scorrono così, in un’emozionante moviola, le immagini del capitano dell’Italia che ha battuto la Germania 4 a 3, i grandi derby con la maglia dell’Inter, le sfide con il russo Cislenko, il magico mondo delle figurine e il calcio eroico di una volta.


Testa alta due piedi – Storie di calciomercato
di Franco Esposito, Absolutely Free Editore;
L’Italia si nutriva di fermenti e andava in vacanza in Topolino. Siano benedetti gli inventori del calciomercato: un bizzarro Principe palermitano e un signore trevigiano profondo conoscitore del pallone. La fiera dei piedi, circo e luna park.

La partita di Stefano Ferrio, Feltrinelli;
Trentatré anni sono una vita. Quei ragazzi che si bullavano dopo un gol con le ragazze assiepate sulle tribune di fortuna hanno preso strade diverse: alcuni si sono buttati in politica, uno è morto per droga, un altro è missionario, c’è chi fa l’avvocato dell’alta borghesia, un altro fa il medico e un altro ancora marcisce in galera. La vita li ha investiti in pieno, lasciando cicatrici e speranze spezzate, figli amati e un filo di memorie che si annoda a un “noi”, antico e nuovo. Quanta vita e quante vite in questa sfida. Epica come una battaglia dell’Iliade. Quei ragazzi diventati adulti sono pronti a riprendere la Partita Interrotta di trentatré anni prima.

Passi da gigante di Dino Meneghin con Flavio Vanetti, Rizzoli.
5 settembre 2003, data d’ingresso di Dino nella Hall of Fame di Springfield, “l’arca della gloria del basket”? Da qualsiasi punto si scelga di iniziare a raccontarla, la carriera di Dino Meneghln resta inimitabile. Il libro ci offre l’occasione di ripercorrerla per la prima volta… dall’alto, insieme con Dino, ma anche di scoprire un basket di uomini veri e ragazzi terribili.

Il verdetto spetterà alla “Grande  Giuria”  composta da personalita’ della cultura, dello sport e del giornalismo,  librai di tutta Italia.

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