Archivi per la categoria ‘Narrativa italiana’

Classifica libri novità: seconda settimana di maggio 2012

Tra i libri novità delle ultime settimane, il nuovo romanzo di Erri De Luca “Il torto del soldato” è senza dubbio tra i più richiesti insieme a “Luce degli oceani” di Stedam.

Altra novità molto interessante è la raccolta di racconti di Niccolò Ammaniti: “Il momento è delicato”
Lo scrittore romano, Premio Strega nel 2007 con il romanzo “Come Dio comanda”, questa volta ha deciso di fare un regalo speciale ai suoi lettori e pubblica una serie di racconti che ha scritto in circa vent’anni di carriera letteraria:
“E spero che la stessa goduria la possa provare anche tu, caro lettore, leggendo questa raccolta di racconti che ho scritto durante gli ultimi vent’anni. C’è un po’ di tutto. Non devi per forza leggerla in treno. Leggila dove ti pare e parti dall’inizio o aprendo a caso.”
Così, presenta il libro, sulla quarta di copertina, lo stesso autore.

“Un giorno arriverò” di Silvana Mossano, racconta invece la GRANDE Storia e attraverso le vicende di Anita, ci riporta indietro nel tempo, a cavallo tra le due guerre mondiali”, e a farci rivevere il sogno di raggiungere un giorno  “la Merica”.
Una saga familiare intensa e commovente che racconta di Anita che non si arrende e vive la sua vita, di fatica e lavoro, ma anche di piccole grandi gioie, in attesa del momento in cui raggiungerà finalmente il porto di Genova e salirà sulla grande nave per solcare la pianura liquida e sconfinata dell’oceano. Un giorno partirà, a dispetto di sua madre, di suo marito, di Mussolini e della guerra. E l’America, il Paese dove tutto è possibile, diventerà realtà. Un giorno… La Storia cammina accanto ai personaggi di questo romanzo, li tocca e li travolge; figure forti di donne, immerse nei profumi e nelle nebbie delle valli piemontesi, segnate da drammi che da piccoli e quotidiani diventano grandi e universali.

Classifica dei libri più venduti maggio 2012: Gramellini, Del Piero ed Ervas

Massimo Gramellini continua a dominare la classifica dei libri più venduti delle ultime settimane. Un successo che replica quello del precedente romanzo “L’ultima riga delle favole” e consegna il noto giornalista nell’olimpo degli scrittori più amati della narrativa italiana contemporanea.
Altro caso editoriale è quello di Fulvio Ervas che con “Se ti abbraccio non aver paura”, la storia di un padre e di un figlio autistico, in viaggio in the road, racconta la forza della passione per la vita e la gioia di lasciarsi fluire con essa, nonostante le difficoltà e la malattia.
Un libro commovente e di una forza narrativa incredibile!

Altro nome pronto a scalare velocemente la classifica è quello di Niccolò Ammaniti, attesissimo dai suoi fans.
Ci sono poi nomi illustri prestati alla penna come Alessandro del Piero che racconta della passione per lo sport e le difficoltà per mantenersi a gala in un mondo, come quello del calcio, troppo spesso spietato.
E c’è anche il cantautore Francesco Guccini che con “Il dizionario delle cose perdute” regala la lettore il sapore e il profumo delle cose semplici di un tempo.

CLASSIFICA ufficiale dei libri più venduti
(dati IBUK, Informazioni editoriali)

1 Fai bei sogni
Massimo Gramellini

2 Giochiamo ancora
Alessandro Del Piero; Maurizio Crosetti

3 Se ti abbraccio non aver paura
Fulvio Ervas

4 Il rumore dei baci a vuoto
Luciano Ligabue

5 Tre volte all’alba
Alessandro Baricco

6 Tipi sinistri. I gironi infernali della casta rossa
Gianpaolo Pansa

7 Il coraggio di sognare. Noi, gli One Direction
AA- VV.

8 Il momento è delicato

Niccolò Ammaniti

9 Dizionario delle cose perdute
Francesco Guccini


10 Obbedienza e libertà. Critica e rinnovamento della coscienza cristiana

Vito Mancuso

Libri novità: classifica prima settimana di maggio

Niccolò Ammaniti, Sveva Casati Modignani ed Erri de Luca, sono i nomi di punta della classifica dei libri novità di questo inizio maggio!
Autori di spicco nel panoramca della narrativa italiana contemporanea, anche questa volta regalano ai loro lettori storie intense e capaci di raccontare i sentimenti che legano un padre e una figlia, l’amore e la passione.
Ben saldo, sulle prime posizioni dei libri novità più apprezzati dal pubblico, rimane il romanzo di Nair Kamala che, secondo i giudizi della stampa,  sarà un best seller della prossima stagione.

Il torto del soldato di De Luca Erri
“Non mi prenderanno vivo. Ne hanno catturati mille di noi, ma non farò la fine di una foglia d’autunno che si arrende”.

Un vecchio criminale di guerra vive con sua figlia, divisa tra la repulsione e il dovere di accudire. Lui è convinto di avere per unico torto la sconfitta. Lei non vuole sapere i capi d’accusa perché il torto di suo padre non è per lei riducibile a circostanza, momento della storia. Insieme vanno a un appuntamento prescritto dalla kabbalà ebraica, che fa coincidere la parola fine con la parola vendetta. Pretesto sono le pagine impugnate da uno sconosciuto in una locanda”Sono decisa a raccontare questa mia vicenda a beneficio di chi potrà capirla meglio di me” Spero in un lettore che possa un giorno spiegarmela”. È una donna a lasciarsi raccontare. Ed è la sua storia di figlia, quella che racconta. Il padre, tanto anziano da passare per lungo tempo come suo nonno, ha continuato a ripetere “il torto del soldato è la sconfitta” per gran parte della sua vita. Almeno della vita che ha vissuto dopo la caduta del Terzo Reich – braccato dai suoi potenziali giustizieri e soprattutto dal senso della sconfitta. Si è fatto una nuova famiglia a Vienna dentro il guscio di una calma e di una normalità apparente. Alla figlia ha sempre assicurato buone vacanze, d’inverno nel Tirolo, d’estate a Ischia. E a Ischia lei ha imparato a nuotare da un ragazzo sordomuto: per tutta la vita la mano che la teneva sospesa sull’acqua è stato l’unico segno di leggerezza di cui ha fatto esperienza. Per poter continuare ad essere figlia ha messo infatti un macigno sulla sua femminilità, sulla sua sessualità, sul suo corpo. Il senso della sconfitta si acuisce quando il padre scopre i libri della Kabbalà e lo studio di quel misterioso scambio delle parti fra numeri e lettere diventa la sua nuova martellante ossessione. E ancora più martellante appare e continua a riapparire il 190, il numero della vendetta.

Léonie di Casati Modignani Sveva
“Una grande storia d’amore. Un solo giorno per viverla, ogni anno. Ancora una volta, Sveva Casati Modignani cattura i lettori con Léonie “

Una saga famigliare che copre quasi un secolo di storia italiana, dagli anni Venti fino a oggi, e mette in scena personaggi incantevoli: uomini intelligenti, autentici e lungimiranti, che hanno al loro fianco donne forti, capaci di consigliarli e sostenerli, donne insostituibili.In una grande dimora, alle porte di Milano, vivono i Cantoni, proprietari da tre generazioni delle omonime prestigiose rubinetterie. In apparenza, ogni componente della famiglia ha una personalità lineare. Nella realtà, ognuno di loro nasconde segreti che lo hanno segnato. È la regola dei Cantoni: ci sono situazioni che, anche se note a tutti, vanno taciute. Si tace perfino sulla vena di follia che affligge Bianca, la matriarca di questa dinastia. Un giorno entra in scena Léonie Tardivaux, una giovane squattrinata francese che sposa Guido Cantoni, l’unico nipote di nonna Bianca. La ragazza si integra così bene con la famiglia da assimilarne tutte le abitudini, compresa la legge del silenzio su certe vicende personali. Questo non le impedisce di essere una moglie esemplare, una madre attenta, una manager di talento, in grado di guidare con successo l’azienda nel mare ostile della recessione economica. E intanto coltiva il suo segreto, quello che ogni anno, per un solo giorno, la induce a lasciare tutto e a rifugiarsi in un romantico albergo sul lago di Como.

Il momento è delicato di Ammaniti Niccolò
“Se dovessi fare un paragone azzardato, il romanzo è una storia d’amore, il racconto è la passione di una notte”

(Niccolò Ammaniti)
Sedici racconti folgoranti per ripercorrere vent’anni di carriera e innamorarsi, ancora o per la prima volta, di un grande autore.  Se un ladro improvvisato, credendo di trovare una casa vuota, si imbattesse invece in un ragazzo mostruoso e disperato? Se una notte, a Villa Borghese, un uomo che cade a pezzi incontrasse la protagonista dei suoi sogni erotici? Se tua moglie stesse per tornare a casa, e dovessi cancellare in ogni angolo le tracce di un tradimento? Se la ragazza che ti rende felice fosse la figlia di una donna che ti incute terrore? E se l’apocalisse fosse molto più silenziosa e molto più straziante di quelle che tante volte abbiamo immaginato? Sedici racconti folgoranti, che ripercorrono vent’anni di carriera di uno dei nostri più grandi talenti e ripropongono, nello spazio di poche pagine, i temi e l’immaginario che hanno reso celebri i suoi romanzi.

Una casa di petali rossi di Nair Kamala
“Leggere questo libro è un’esperienza indimenticabile: le protagoniste – con i loro errori, i loro rimpianti, le loro paure e i loro segreti – lasciano il segno”
(Elle)
Oltre il muro c’è un giardino in cui nessuno può entrare. Oltre il muro è nascosto un segreto che la mia famiglia custodisce da anni. Oltre il muro c’è una prigione e solo io ho le chiavi per aprirla. Come un prisma che riflette i colori, gli odori e i sapori delle emozioni, questo sorprendente romanzo dispiega le infinite sfumature dei sentimenti umani e le ricompone nella storia di Rakhee, per rivelare come sia sempre possibile spezzare le catene del passato e aprirsi con slancio a ciò che il futuro può offrire. È mattina presto quando Rakhee esce di casa, diretta all’aeroporto. Dietro di sé, lascia un uomo addormentato, un anello di fidanzamento e una lunga lettera. Ma soprattutto lascia un segreto. Un segreto che lei e la sua famiglia hanno custodito per anni. Un segreto che sembrava ormai sepolto sotto la polvere del tempo. Il segreto di Rakhee ha radici lontane ed è legato all’estate del suo primo viaggio in India, a un mondo illuminato da un sole accecante oppure annerito da cortine di pioggia, a una vecchia casa quasi troppo grande da esplorare, a cibi intensamente saporiti e colorati, a zie vestite con sari sgargianti, a cugine chiassose e ficcanaso, e a un giardino lussureggiante, nascosto dietro un alto muro di cinta… Allora Rakhee era troppo giovane per sopportare il peso della sua scoperta, ma non è mai riuscita a dimenticarla e adesso, proprio mentre la vita le regala promesse di gioia, comprende che è arrivato il momento di dire la verità, anche se ciò significa perdere tutto, compreso l’amore. Tocca a lei abbattere le mura di quel giardino che la sua famiglia ha così caparbiamente difeso. Tocca a lei trovare la chiave per aprire la casa di petali rossi…

25 aprile giorno della Liberazione: l’Agnese va a morire racconta la lotta partigiana

libro l'agnese va a morire

Uno dei romanzi più intensi del dopo guerra italiano: il racconto delle vicende dell’Agnese che, come già anticipa il titolo, va a morire in nome di un’ideale durante la resistenza italiana.
Agnese, che come racconta in appendice l’autrice stessa è realmente esistita, è una donna di campagna, conduce una vita fatta di poche cose e abitudini semplici. Saranno la guerra e la priogionia del marito ad avvicinarla alla lotta partigiana.

Il romanzo di Renata Viganò vinse il PREMIO VIAREGGIO nel 1949 e venne tradotto in 14 lingue consacrando così l’autrice e l’opera nel panorama della letteratura mondiale.

Un estratto dal libro …Watch movie online The Transporter Refueled (2015)

“Quello che c’è da fare, si fa”. Lei era abituata a contare poco sugli altri. Da tutta la sua vita, più di cinquant’anni, si arrangiava da sola. Si sentiva un po’ stanca, le pareva che il cuore fosse diventato troppo grande, una macchina nel petto, una cosa estranea e meccanica che andava per suo conto, e lei faticava a portarla in giro. Non pensava mai a quello che avrebbe fatto dopo la guerra. Ne desiderava la fine per “quei ragazzi”, che non morisse più nessuno, che tornassero a casa. Ma lei non aveva più la casa, non aveva più Palita, non sapeva dova andare.

Adesso, invece, sapeva molto di più. Capiva quelle che allora chiamava “cose da uomini”, il partito, l’amore per il partito, e che ci si potesse anche fare ammazzare per sostenere un’idea bella, nascosta, una forza istintiva, per risolvere tutti gli oscuri perchè, che cominciano nei bambini e finiscono nei vecchi quando muoiono.
-Perchè non posso avere una bambola?
-perchè le ragazze dei signori vanno a ballare con un vestito nuovo e io non posso andarci a causa del vestito vecchio? – perchè il mio bambino porta le scarpe solo la domenica?
– perchè mio figlio va a morire in Africa e quello del podestà resta a casa?
– perchè non potrò avere un funerale lungo, con i fiori e le candele?
– Lei adesso lo sapeva, lo capiva. i ricchi voglio essere sempre più ricchi e fare i poveri sempre più poveri, e ignoranti, e umiliati. I ricchi guadagnano nella guerra, e i poveri ci lasciano la pelle.

C’era però chi diceva qualche cosa: il partito,i compagni, tanti uomini, tante donne, che non avevano paura di niente. Dicevano che così non poteva andare, che bisognava cambiare il mondo, che è ora di farla finita con la guerra, che tutti devono avere il pane, e non solo il pane, ma anche il resto”

L’Agnese va a morire libro di Renata Viganò

Se ti abbraccio non avere paura: il viaggio di un padre e di un figlio

La malattia di Andrea è un urugano che travolge il padre. “Se ti abbraccio non aver paura” è il racconto di un viaggio di un padre e di un figlio colpito da autismo. I due partono e insieme tagliano in due l’America, si perdono nelle foreste del Guatemala.
Ed è Andrea ad insegnare al padre ad abbandonarsi alal vita.

“Ma qui, adesso, basta un po’ di silenzio, un po’ di illusione, perché il cuore trovi un battito di tregua.”

Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas.

Estratto dal libro.

Mi concedo un caffè nella piazzetta di Arraial, un caffè da solo. Mi chiedo se Andrea potrà fare l’amore con una ragazza, scoprire la sua sessualità e conviverci come una fonte di appagamento, se non di felicità.
Nessuno distribuisce una mappa per evitare le sciocchezze. Dicono che ai ragazzi autistici il sesso non interessa molto, dicono che sarebbe un rapporto troppo intimo con l’altro. Bravi, avranno ricevuto una lettera da quel mondo che diceva: a noi il corpo e il sesso non interessano, a noi piacciono i numeri primi, le pitture astratte e raddrizzare stuzzicadenti.

Io non ho verità ma mi basta guardare Andrea per capire che prova impulsi e desideri. Quando ci troviamo nel bel mezzo di questi argomenti, gli si stampa in faccia un sorriso che non va più via. Passo il pomeriggio con lui. Setaccio ogni suo più piccolo movimento. Non sembra in tensione, ha avuto giorni più burrascosi. Ha ascoltato un po’ di musica dal suo ipod, poi ha vagato attorno alla casa, scrutando dettagli con il microscopio della sua mente. Ripesco tra le mie cose il suo ultimo biglietto.

MA SEI PIU’ FELICE O TRISTE?
«Felice»
NON SEI TRISTE PER TUTTO QUELLO CHE L’AUTISMO TI IMPEDISCE DI FARE?
«Mondo parallelo è autismo devo imparare da terrestri»
E TU… NON SEI UN TERRESTRE?
«Terrestre imparo diventare».
Lo sbriciolo, lo rendo minutissimo.
Lasciamo Andrea e Angelica su una panchina della piazza. Io e Odisseu camminiamo per Arraial, come se fossimo in uno di quei paesini della mia terra…(…) Ci rifugiamo dietro un muretto, appoggiamo il frigorifero e ci sediamo, proprio come due cretini. Lancio un’occhiata alla casa, cinquanta metri più avanti. Guardo le ciabatte di Odisseu e lui la mia espressione, temo gli sembri una miscela di preoccupazione e di speranza. La principessa bacerà il rospo e questi si trasformerà: che facili pensieri, e così apro la prima lattina di birra. Li vediamo arrivare. Andrea davanti, lei lieve e un po’ guardinga dietro. Poi lui si arresta, si gira, la cerca con lo sguardo, sfugge, lei gli sfiora una mano, avanza, gli fa strada. Nella casa di Joana s’accende una luce e i muri li nascondono come un sipario. Sorseggio la birra. Quasi non ne sento il sapore. «Sai Odisseu, con certe persone la vita si è confusa all’ultimo istante». «In che senso?». «Ha sbagliato una virgola, ha messo il punto dove non doveva esserci.
Ha dimenticato un occhio, un orecchio, un po’ di cervello, una mano. Si è confusa, si è fermata un millimetro prima. Mancanze lievi, rispetto a tutti gli impegni che ha la vita». «Già». «Sai cosa sogno? ». «No». «Una tassa. Tutta la squadra dell’umanità si tassa per far fronte alle confusioni della vita. Non è una faccenda di soldimadi civiltà. Perché poteva toccare a chiunque, è una lotteria, solo che non dobbiamo condividere una vincita ma una perdita. La vincita chi l’ha avuta se la gode, è giusto, mentre la perdita dobbiamo portarla sulle spalle un po’ tutti ».
«È un sogno».
«Ma è un sogno irrealizzabile? ».
«Non so» dice poi. «Non accadrà mai?» insisto.
«E possiamo dirlo noi?». «Noi da soli… no».
«Appunto».
Vediamo dei movimenti sulla veranda: Andrea e Angelica si siedono per qualche minuto, abbracciati. Rientrano. Dopo poco Andrea esce di corsa e viene verso di noi. Vorrei gridargli che non deve succedere qualcosa per forza, solo quello che vuole lui. Vorrei dirgli che è forte, lo penso davvero, vorrei dargli fiducia. Mormoro, appena, che gli voglio bene. Andrea passa davanti al muretto senza vederci, arriva qualche metro più in là, si gira, alza un braccio, sfiora la luna, ritorna. Angelica è rimasta sulla veranda, a osservare. Cristo Andre, che nottata ti aspetta… e che nottata ho davanti io.
L’emozione che provo non so descriverla, altro che la mia prima volta!
Una luce s’accende e poi si spegne. Più nulla. Allora, in un istante, dimentico tutto quello che ho studiato e un poco imparato sull’autismo (…) speri che il mondo corra, che la ricerca corra, che tutti gli scienziati delmondosi mettano di buona lena e immagini che, un bel giorno, la vita ti suoni al campanello e ti consegni una qualche soluzione. Ma qui, adesso, basta un po’ di silenzio, un po’ di illusione, perché il cuore trovi un battito di tregua. Appoggiamo la schiena contro il muretto, beviamo birra e cachaça senza ritegno. C’è un vento spettacolare. Buonanotte Andre. Stai viaggiando.

 

 

 

 

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi