Lasciami l’ultimo valzer

Lasciami l’ultimo valzer è l’unico romanzo che Zelda Fitzgerald abbia mai scritto. Ambientato tra l’Alabama, New York, la Francia e l’Italia, è la storia di Alabama Beggs, bella e anticonvenzionale fanciulla del Sud che sposa un artista, viaggia con lui in Europa e conduce una vita relativamente infelice, cercando di mettere alla prova i suoi tormentati talenti artistici.

Lasciami l’ultimo valzer, l’ultimo sogno e l’ultimo bicchiere.

Lasciami l’ultima speranza, l’ultima fatica e l’ultima parola.

Un sogno per salvare la propria vita e quella del proprio matrimonio che non lascia troppo spazio alle cure materne né a rapporti profondi. Un sogno comodo o forse troppo stretto per chi non riesce a stare dentro gli schemi della società, per chi abituata agli agi cerca di sperimentare il sudore e la gioia delle piccole conquiste.

Un sogno perfetto per tenere impegnata la mente, per non pensare e non desiderare altro, per scappare e per ritrovarsi. La danza della protagonista, la pittura del marito, lo yoga  o la passione di ciascuno di noi…

Frantumi di una storia d’amore tragica e disperata, tra due che non potevano più stare insieme, ma non riuscivano a stare separati.

Pezzi di un’identità folle e anti-convenzionale.

Barlumi di amara lucidità.

 

 

“Non voglio tu mi veda diventare vecchia”

“Nessuno aveva insegnato alla ragazzina a interpretare se stessa.”

#folliaeamore

#libridaleggere

#romanzo

 

 

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Nessun elemento, il feed é vuoto.

Please follow & like us :)
  • Sinceramente non tuo
    Quand'è che Antonello Durante ha iniziato a colare a picco? Con quell'aria sorniona e stropicciatà ha sempre avuto il physique du rôle del fotografo rock i cui scatti, secondo un autorevole giudizio, "hanno cambiato il modo in cui guardiamo un concerto". Peccato che da diversi anni, per via dell'avvento dell'autofocus e del digitàle, e poi […]
  • Osservazione sulle faccende domestiche
    Quando il Man Booker International Prize del 2013 fu assegnato a Lydia Davis, uno dei membri della giuria scrisse: "I suoi scritti spalancano le loro braccia leggere per abbracciare molti generi. Come classificarli? Dovremmo semplicemente concordare con la definizione ufficiale e chiamarli racconti? O forse miniature? Aneddoti? Saggi? Barzellette? Parabole? Favole? Testi? Aforismi? Preghiere, o […]
  • Simon
    Questo libro è una vità intera. La vità di Simón. Che apre gli occhi nel bar scalcagnato di famiglia, in mezzo ad adulti che non si parlano. Il bar non sarebbe esattàmente il posto migliore per un ragazzino, ma la domenica la vità di Simón si trasforma in pura magia. Perché ogni domenica Rico, il […]
  • Notte di battaglia
    Da sua nonna Swiv impara milioni di cose indispensabili e del tutto inutili, essenziali e strampalate. Soprattutto impara a ridere sempre e non mollare mai. «Siamo tutte combattenti. Siamo una famiglia di combattenti»: sua nonna Elvira, incontenibile e meravigliosamente irriverente, sua mamma «Mooshie», lunatica e pericolosamente incinta, e lei, Swiv, un vulcano di parole e […]
  • Cuore di donna
    Little Itàly, New York, aprile 1895. Una giovane immigratà itàliana di nome Maria Inez Cortese, con una terribile storia di violenze familiari alle spalle, entra in una locanda e uccide con un colpo di coltello alla gola suo marito, Catàldo Mottà, l'uomo che sua madre l'aveva costrettà a sposare, rinunciando al ragazzo che amava. Questà […]
Archivi
Paper blog

 

 

 

 

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi