Articoli marcati con tag ‘classifica libri’

La sfuriata di Bet: il romanzo di una generazione in subbuglio

“Se hai da dire qualcosa, dilla. Se poi ti tocca dirla urlando, si vede che ne valeva la pena”
“Tutte le mattine quando squilla la sveglia penso alla Rivoluzione.
Penso che da qualche parte in città sia scoppiata la rivolta dei giovani, dei cassintegrati, degli sfruttati, di quelli che non ce la fanno piú. La nostra epoca in tumulto contro quello che non va a scuola, in fabbrica, sui giornali, ovunque. Sogno di affacciarmi alla finestra e di assistere alla sommossa di intere generazioni. Gente che corre, slogan e striscioni, qualcuno che strilla nel megafono cose essenziali e vere. Una sana idea di trasformazione collettiva.
Poliziotti e carabinieri che, esitanti e meravigliati, depongono le armi e lasciano sfilare le migliaia e migliaia di rivoltosi. E di fronte ai militari inermi sfilano, accaniti e fieri e incazzati al punto giusto, tutti quelli che hanno maturato delle giuste rivendicazioni. L’aria è piena di musica, i vicoli delle strade rimbombano dei passi della Rivoluzione, le Istituzioni barcollano…
Poi però mi alzo, apro le tende, e tutto è come ieri.”

Christian Frascella,  dal libro “La sfuriata di Bet”

Christian Frascella, che fotografa il paese in subbuglio – tra rivolte studentesche e contestazioni – attraverso gli occhi di una protagonista straordinaria, specchio di un’intera generazione precaria, incatenata e muta, che però non sa smettere di sognare.

Racconta il nostro tempo con un’ironia speciale, uno sguardo sferzante ma sempre partecipe. Anche ridendo e facendoci ridere, usa la rabbia come una lente per mettere meglio a fuoco la realtà. E calandosi nella voce di una ragazzina, ci regala un romanzo fresco e potentissimo

Valeria Parrella: il nuovo romanzo “Lettera di dimissioni”

Le cose non si compiono all’improvviso, ma all’improvviso le vedi nel loro intero: un momento dopo, seduta sulle scale del Palazzo delle Esposizioni, tutto era già logico e scontato. Tutto era esattamente come doveva andare.

Non c’era fortuna, ma gli accadimenti nel loro giusto ordine: da Alessandro con il turbante in testa che dalla fotografia mi guarda e ride, accovacciato sui suoi dieci anni, a quell’aereo che al massimo la prossima settimana mi avrebbe portato a Milano: era tutto come doveva andare. Seduta a via Nazionale, la stazione a sinistra, il luogo dove avevo lasciato Stefano a destra, iniziò a salirmi un fuoco nel petto.
uel germoglio di inquietudine già diveniva tensione per il futuro, aspettativa su me stessa.”

Valeria Parrella, dal libro Lettera di dimissioni

Una storia viva, politica e forte, su cosa significa mettersi in gioco in Italia oggi — Scendendo a capofitto per i rami delle generazioni, Clelia riesce a trovare il suo posto sull’asse del tempo: ha una data d’inizio, il 1914, e persino una capostipite, la nonna Franca, giunta dalla Russia a Napoli, «la città più infernale del Mediterraneo», e a Napoli rimasta. Innamorata della vita, ricca di passione e di ideali, Clelia cresce con i piedi piantati nella provincia e lo sguardo rivolto alla città. I suoi genitori – comunisti come si poteva essere comunisti in Italia nel 1968 – hanno scelto di vivere a Pompei, tra le falde del Vesuvio, il mare e le rovine archeologiche. Quando Clelia incontra Gianni non ha dubbi su cosa fare: insieme trovano quarantadue metri quadri in cui sostenersi «l’un l’altra come due carte da gioco poggiate in piedi». Per mantenersi lavora come maschera in un teatro, e proprio in teatro farà presto carriera. Appagata dal successo e dalla stima crescente di chi appena una manciata di anni prima lei stessa guardava con sospetto, Clelia sembra non accorgersi – di fronte ai bivi dettati dal lavoro e dagli affetti – di scegliere sistematicamente il «male minore». Quando però cominceranno «quelle notti insonni che capitano a chi è in continuo commercio con l’esistenza», sarà forse troppo tardi per rendersi conto che qualcosa si è incrinato: «e dicevo sì, quando sapevo che la risposta era no». Il nuovo romanzo di Valeria Parrella ha l’energia e il coraggio delle storie necessarie.


Alice senza niente, il romanzo nato dalla rete affronta il tema del precariato

Alice senza niente romanzo Un caso editoriale nato dalla rete.  Con oltre 35 mila copie scaricate in formato e – book  “Alice senza niente” di Pietro de Viola arriva ufficialmente anche nelle librerie a settembre 2011.
Tutto comincia con un blog.
L’autore inizia a postare qualche informazione sul progetto.
“Alice senza niente” è un romanzo che uscirà  in internet, completamente gratis – annuncia l’autore il primo agosto 2010.

Le informazioni relative all’identità dell’autore (o autrice?) del libro vengono – dapprima – taciute. Dopo qualche giorno si scopre che Alice è disoccupata, con una laurea in Scienze politiche. Alice ha trent’anni, una laurea in tasca, e passa le giornate alla ricerca di un lavoro che non trova, tra colloqui assurdi e mille trucchi per sopravvivere con pochi euro: “È questo che sono: un giorno aspirante cassiera, un giorno aspirante bancaria, un giorno aspirante infermiera, e sempre e comunque aspirante aria”. Il suo sogno più grande è quello di riuscire, prima o poi, a diventare almeno precaria..

Cominicia a circolare la notizia di questo romanzo formato e – book, scaricabile gratuitamente,  che affronta un tema penoso per migliaia di giovani in Italia.
Una volta pubblicato il romanzo sul sito,  cominciano a piovere adesione al progetto: biblioteche, autori, scrittori, giornalisti, blogger appoggiano e diffondono la notizia in rete.
In poco tempo l’autore viene invitato e partecipa a trasmissioni televisive, radiofoniche finchè la casa editrice “Terre di Mezzo” non ne propone la pubblicazione.

Secondo l’ESPRESSO, il noto settimanale di attualità e politica:, il romanzo “intercetta il comune sentire di un’ampia fascia di giovani”.

Classifica libri più venduti ultima settimana di agosto

classifica libri 2011Agosto è un mese caldissimo, anche per quanto riguarda la vendita dei libri.
Sotto l’ombrellone si legge molto di più!
E tra i titoli più letti troviamo il vincitore del Premio Strega 2011, Edoardo Nesi con il libro “Storia della mia gente”, il Premio Bancarella 2011 Mauro Corona con “La fine del mondo storto”.
Ben saldi sempre nella TOP TEN LIBRI più letti rimangono Andrea Camilleri, con l’ultimo best sellers sfornato “Il gioco degli specchi”, la rivelazione nelle vendite degli utlimi mesi Clara Sanchez con “Il profumo delle foglie di limone” e Margaret Mazzantini che con “Nessuno si salva da solo” conferma, non solo la posizione nella parte alta della classifica, ma un posto speciale nel cuore dei lettori italiani.

Segnaliamo gli altri libri in classifica:

La cacciatrice di ossa€ 16,80
La Fine del mondo storto€ 14,40
La cavalcata dei morti€ 15,20
High & Dry. Primo amore€ 8,50
Ve lo avevo detto. Berlusconi visto da chi lo conosceva bene€ 9,60
Cosa tiene accese le stelle€ 13,60
Il Leopardo€ 16,17
La vita accanto€ 13,60
Il linguaggio segreto dei fiori€ 14,88

Susanna Tamaro stabile tra i 5 libri più letti di narrativa italiana

per sempre libro di susanna tamaroIl successo dell’ultimo libro di Susanna Tamaro Per semprecon oltre 200 mila copie vendute, conferma – se ce n’era ancora bisogno – che l’autrice ha un posto speciale nel cuore degli italiani.
Dal giorno dell’uscita (sono passati 3 mesi) è stabile tra i primi cinque libri di narrativa italiana nella classifica Nielsen.

Al di là dei numeri, non manca occasione (post, messaggi su facebook, recensioni) in cui i lettori stessi non hanno elogiato l’autrice per lo stile scorrevole e la capacità di indagare sulle profondità dell’animo umano.

Un viaggio, anche in questo romanzo, sull’onda dei ricordi ( e dei rimpianti?), di certi amori e di certi luoghi in cui la Natura amplifica con la sua bellezza e la sua forza i pensieri e le domande del protagonista. Vivendo ormai da anni immerso nella natura che circonda la sua casa in mezzo ai boschi, Matteo si confronta con la propria coscienza sul filo dei ricordi di un passato che riaffiora e si alterna al presente delineando i protagonisti, passati e presenti, della sua vita. “Perché, quando succede qualcosa di irreparabile, non si fa che pensare a quello che si poteva evitare?”

Cercando la risposta a infinite domande, Matteo racconta la sua storia forte e dolorosa, poetica e profonda: una storia d’amore così intensa da obbligare il lettore a confrontarsi con il racconto di una vita che, alla fine, non riguarderà più soltanto il protagonista ma tutti coloro che la leggeranno.

Il libro di Susanna Tamaro Per sempre

Errore: Feed sotto errore o non valido

Please follow & like us :)
RSS
Follow by Email
Facebook
Twitter

 

 

 

 

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi