La poesia di Ungaretti tra armonia, misticismo e fratellanza

Era il 10 febbraio del 1888 e Giuseppe Ungaretti nasceva nella periferia di Alessandria d’Egitto, in realtà era già nato da due giorni ma venne denunciato all’anagrafe in ritardo e festeggiò sempre il suo compleanno il 10. I genitori erano originari di Lucca, il padre era un operaio allo scavo del Canale di Suez e la madre, Maria Lunardini gestiva un forno di proprietà, con il quale garantì gli studi al figlio, che si poté iscrivere in una delle più prestigiose scuole di Alessandria, la Svizzera ‘École Suisse Jacot’.

L’amore verso la poesia nacque proprio durante il periodo scolastico alla ‘École Suisse Jacot’, passione che crebbe ulteriormente grazie alle amicizie strette nella città egiziana, così ricca di antiche tradizioni come di nuovi stimoli, derivanti dalla multietnicità intrinseca al luogo e al momento.

Negl’anni della gioventù si avvicina alla letteratura francese leggendo la rivista ‘Mercure de France’ e alla letteratura italiana grazie all’abbonamento a ‘La Voce’ facendo la conoscenza delle opere di grandi autori quali: Rimbaud, Leopardi, Nietzsche e Baudelaire. Noto lo scambio epistolare con Giuseppe Prezzolini, fondatore de ‘La Voce’. Nel 1906 fa la conoscenza di Enrico Pea, da poco tempo emigrato in Egitto, con il quale fondò e condivise l’esperienza, spesso assieme ai fratelli Thuile, della “Baracca Rossa”, la soffitta di Pea che divenne sede di incontri per anarchici e socialisti. Dopo aver lavorato per breve tempo come corrispondente commerciale si trasferì poi a Parigi per svolgere gli studi universitari.

A parigi viene a contatto con un ambiente artistico internazionale, conobbe Apollinaire, con il quale strinse una solida amicizia, e analoga amicizia strinse anche con grandi attori dell’arte mondiale quali: Giovanni Papini, Aldo Palazzeschi, Picasso, De Chirico, Modigliani e Braque. Invitati da Papini, Soffici e Palazzeschi iniziarono la loro collaborazione alla rivista Lacerba. Nel 1913 morì l’amico d’infanzia Sceab, suicida nell’albergo che condivideva con Ungaretti. Nel 1916, all’interno de “Il porto sepolto”, verrà pubblicata la poesia a lui dedicata, In memoria.  In Francia Ungaretti filtrò le precedenti esperienze, perfezionando le sue conoscenze letterarie e il suo stile poetico. Dopo qualche pubblicazione su Lacerba, decise di partire volontario per la Grande Guerra.

Ungaretti rielabora e quasi stravolge il messaggio formale dei simbolisti, i versi spezzati e senza punteggiatura, coniugandolo con l’esperienza atroce del male e della morte nella guerra. La fraternità nel dolore si associa alla volontà di una nuova “armonia” con il mondo che culmina nella citata poesia Mattina (1917), o in Soldati. Lo spirito mistico-religioso, di cui sono pregne le sue opere, segnerà la svolta nella conversione in Sentimento del Tempo e nelle opere seguenti, dove l’attenzione stilistica al valore della parola, indica nei versi poetici l’unica possibilità di salvezza dell’uomo.

Si segnala la raccolta completa delle poesie Vita d’un uomo. Tutte le poesie

Un Commento a “La poesia di Ungaretti tra armonia, misticismo e fratellanza”

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Errore: Feed sotto errore o non valido

Please follow & like us :)
  • Meglio morto
    Mi guardo intorno e vedo il nulla. Proprio ciò che cercavo. Questa cittadina di confine non ha niente da offrire: nessun negozio decente, nemmeno un posto dove bere un buon caffè. Qui non ci viene nessuno in vacanza: qui ci si arriva solo se si ha un motivo. Io un motivo ce l'ho. E se […]
  • La regola del bonsai
    A sette anni, mentre assiste con il padre Rudolf allo sbarco del primo uomo sulla luna, Werner Wolf viene a sapere qualcosa che gli cambierà la vita per sempre: sua madre Klara è il frutto segreto della relazione tra Eva Braun e Adolf Hitler. L'inevitabile conseguenza è che Werner ha avuto in sorte come nonno, […]
  • Il vivo mare dei sogni a occhi aperti
    È un mercoledì pomeriggio quando Anna entra nel parcheggio di Argyle Street, di fronte al Royal Hobart Hospital, e si accorge che le manca un dito. È sparito, il suo anulare sinistro è sparito come il sole nascosto dal fumo degli incendi, come intere specie animali condannate dal riscaldamento globale, come arbusti, eucalipti e piccole […]
  • Amore matrimonio
    Studentessa di medicina a Londra, Yasmin Ghorami ha diversi motivi per non lamentarsi: una famiglia che la ama, una promettente carriera come medico e soprattutto un bel fidanzato, Joe Sangster, compagno di università e futuro sposo. Eppure, quando le nozze ormai si avvicinano, l'incontro tra la sua famiglia e quella di Joe si rivela per […]
  • La coscienza di Montalbano
    Sono sei i racconti qui chiamati a raccolta, con un evidente cambio di scala rispetto ai romanzi. Storie riunite per la prima volta in volume, scritte in tempi diversi e non incluse nelle antologie che Camilleri ha pubblicato in vita. Le inquadrature brevi, la rapinosità del ritmo, la giustapposizione scorciata delle trame, la scrittura sghemba […]
Archivi
Paper blog

 

 

 

 

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi