Articoli marcati con tag ‘incontri con gli autori’

Alice senza niente: video integrale della presentazione online in anteprima nazionale

Presentazione online del romanzo “Alice senza niente”. Video in versione integrale

Ottimi risultati per la prima presentazione in diretta streaming di un romanzo.
L’iniziativa lanciata da Unilibro.it ha raccolto l’interesse anche di altri siti che per l’occasione hanno rilanciato l’evento dalla propria piattaforma.

Oltre 500 utenti unici hanno seguito in diretta su UNILIBRO.it e grazie alla condivisione multipiattaforma altre centinaia di persone hanno assistito alla diretta attraverso i siti dei partner.
Alla presentazione ha partecipato Pietro De Viola autore del romanzo “Alice senza niente” edito dalla casa editrice Terre di Mezzo che ha concesso l’Anteprima Nazionale. L’incontro è stato moderato brillantemente da Carmela Pierini, curatrice del canale letteratura di Tesionline.it, che ha intervistato l’autore e ha dato voce alle domande degli utenti, raccolte attraverso la “chat room”.

Il tema del romanzo è purtroppo drammaticamente attuale: il precariato selvaggio a cui sono costretti sempre più giovani. Il valore aggiunto del romanzo, però, sta nel “passa parola” che lo stesso autore è riuscito a scatenare in rete diventando in pochi mesi un personaggio molto ricercato anche dai media tradizionali (stampa nazionale e televisione).
Il romanzo, infatti, viene inizialmente pubblicato in formato e – book e reso scaricabile gratuitamente attraverso il blog omonimo. E’ stato molto abile l’autore a creare l’effetto “attesa” prima della messa online dell’ e- book gratis e costruire un vero e proprio piano di comunicazione virale. La notizia del primo romanzo online gratuito ha fatto il giro della rete coinvolgendo blog, siti e i social network.
L’ e –book è stato scaricato da oltre 35 mila persone e a settembre è diventato un vero e proprio libro grazie alla casa editrice Terre Di Mezzo.

Durante la presentazione, Pietro De Viola racconta come è riuscito nell’impresa di farsi conoscere dal grande pubblico. E spiega qual è a suo avviso la forza comunicativa di un personaggio come Alice, icona di un sistema economico che impone condizioni durissime per molti giovani a cui non resta che sperare almeno di sopravvivere.

PARTNER DELL’INIZIATIVA
L’evento è stato seguito in contemporanea da siti e blog dedicati ai libri e alla narrativa:

TESI on line (Sito per la condivisione delle tesi universitarie – Canale letteratura)

Mauxa (Magazine culturale)

Il Recensore.com (blog dedicato ai libri )

Alice senza niente (blog)

Viva low cost.com (blog dedicato al vivere low cost )

Angolo donne (blog)

Alice senza niente: diretta online su Unilibro giovedì alle ore 16,30

presentazione in anteprima nazionale romanzo Alice senza niente Tutto pronto per la presentazione in diretta online del romanzo di Pietro De Viola “Alice senza niente”.
Unilibro.it
presenta per la prima volta un libro in diretta streaming attraverso il canale UNILIBRO LIVE.
E’ la prima volta che una libreria online organizza la presentazione di un libro e sfrutta il canale WEB per rilanciare in rete l’iniziativa con il supporto di altri siti.

Segui in diretta anche da Lettura.it


 

Viaggio all’alba del millennio: intervista a Massimo Maugeri

libro viaggio all'alba del mattino massimo maugeri“Viaggio all’alba del millennio” è una raccolta di racconti di Massimo Maugeri,  edita da Perdisa Pop.
Il libro contiene una girandola di racconti e personaggi che riflettono  il nostro tempo, ansie e inquietitudini che rivelano le nostre piccole nevrosi quotidiane.
Abbiamo intervistato l’autore che ci racconta come ogni racconto può essere letto singolarmente, come un capitolo di un libro ogni volta diverso, ma c’è un filo rosso che lega tutti i personaggi.

Dagli incontri virtuali nelle chat erotiche a una lettera folle che un’assassina scrive al commissario che l’ha arrestata. E ancora: una comica conversazione telefonica tra una nonna e un nipote, un giovane in coma, un ridicolo dialogo sull’immigrazione clandestina e uno scambio di battute che ha come oggetto la schizofrenia, per finire con un racconto dai tratti grotteschi, che ha per protagonisti un gruppo di giovani e una Catania trasfigurata, e ricollega tutti i racconti precedenti per agganciarsi infine al primo, in una struttura circolare.

Intervista a Massimo Maugeri, scrittore e noto blogger di letteratura.
Il suo blog è Letteratitudine

Il libro è una raccolta di racconti collegati l’uno all’altro. C’era alla base un progetto e un percorso preciso, o si tratta semplicemente di ispirazione?
Quando ho iniziato a scrivere non pensavo, in verità, a un progetto o a un percorso narrativo ben preciso. Scrissi i primi due racconti (“Muccapazza” e “Viaggio all’alba del millennio”), che furono poi pubblicati in una rivista letteraria. Solo dopo aver scritto altri due/tre racconti mi accorsi che erano legati ai precedenti da una sorta di filo rosso… e che, per un motivo o per l’altro, riguardavano la nostra contemporaneità… le ansie e le inquietudini di questo nostro scorcio di inizio millennio. A mano a mano che scrivevo, e che spuntavano sulla pagina nuovi personaggi, continuavo a pensare a quelli dei racconti precedenti. Era come se, in un modo o nell’altro, volessero rientrare nelle storie che stavo scrivendo. Be’, diciamo che li ho accontentati.
Il risultato è che questi racconti, così come è stato scritto da alcuni critici, possono anche essere letti come capitoli di un romanzo.

Il tuo libro viene presentato come “miscellanea di generi, di toni e registri stilistici”. Anche questa è un scelta ben precisa?
La miscellanea di generi, toni e registri stilistici deriva dalla seguente scelta: ascoltare le voci dei personaggi e cercare di riprodurle sulla pagina. È come se ogni personaggio avesse “dettato” la scrittura consona alla sua voce e alla storia che stava “vivendo”. Ecco, ho cercato di rimanere fedele a questa scelta che poteva anche rivelarsi come rischiosa… nel senso che poteva non essere ben compresa dai lettori.
Invece i riscontri sono stati più che positivi. E di questo, ovviamente, ne sono lieto.

In uno dei racconti parli d’incomunicabilità soprattutto in famiglia, in un’altro di chat erotiche.
E’ diventato così difficile comunicare?

In effetti uno dei temi ricorrenti di questi racconti è legato alla (presunta) difficoltà a comunicare. Può sembrare paradossale, e per certi versi lo è. Viviamo in un’epoca in cui non è mai stato così facile comunicare (grazie allo sviluppo della telefonia mobile, di Internet e dei social network, ecc.). Ma fino a che punto riusciamo a “comunicare” noi stessi? Che tipo di profondità raggiunge la nostra comunicazione? Riusciamo davvero a raccontarci? Lo sviluppo delle tecnologie applicate alla comunicazione, quanto ha favorito la possibilità di sdoppiare e moltiplicare il nostro io, la nostra identità?
Le storie raccontate in “Viaggio all’alba del millennio” pongono anche i suddetti interrogativi.
A ciascun lettore il compito di trovare, dentro di sé, le risposte.

Scrittori in città: dal 17 al 20 novembre a Cuneo capitale del libro

Scrittori in città Cuneo 2011

Programma completo Scrittori in città - Cuneo 17/20 novembre 2011

Quattro giorni di incontri con gli scrittori più amati dal pubblico.
E’ tutto pronto a Cuneo per la XIII edizione di “Scrittori in città” che dal 17 novembre al 20 novembre sarà la capitale della cultura made in Italy.

Per l’edizione 2011 la manifestazione affronta il tema della crisi attuale cercando di scorgere gli “orizzonti” della ripresa sia economica che culturale.

Scrittorincittà 2011 propone un palinsesto di incontri utili a raccontare quanto sia diventata difficile l’esperienza del cambiamento.

“Gli orizzonti ci sono ancora, ma forse quelli che abbiamo davanti non sono più gli orizzonti tradizionali del passato, qualcosa che con un po’ di impegno, coraggio e fatica si riusciva infine a raggiungere: sono diventati orizzonti verticali, nel senso di nodi, contraddizioni e paradossi; dunque sfide alle quali è diventato impossibile sottrarsi.
– si legge nella presentazione della manifestazione .
Vogliamo cercare di riflettere sul nostro presente come tempo del contrasto e della frizione, come ipotesi di una metamorfosi tanto desiderataquanto temuta.

Come gli unici orizzonti per i quali abbia senso impegnarsi: quelli strani e impervi del linguaggio e
dell’immaginazione letteraria, quelli della politica, della ricerca, della scienza, dell’etica. Perché se davvero la sostanza di cui è fatto il nostro tempo è la crisi, il conflitto, diventare consapevoli degli orizzonti verticali si fa fondamentale.”


Scarica il programma completo di “Scrittori in città”

 

 

 

 

 

 

 

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