Archivi per la categoria ‘Anteprime’

A novembre in arrivo tante novità editoriali: Faletti, Baricco e Tamaro

l'isola che c'è nuovo libro susanna tamaroNovembre ricco di grandi, quanto attese, novità editoriali tra cui i nuovi romanzi di Giorgio Faletti, Alessandro Baricco e Susanna Tamaro.

3 novembre 2011 data ufficiale per l’uscita del nuovo libro di Alessandro Baricco.
A Londra lo scrittore Jasper Gwyn non ha più voglia di scrivere. Decide di cambiare prospettiva e perchè ha deciso che vuole “arrivare al nocciolo della magia“.
“Mr Gwin” è il racconto di un mistero che avvolge la vita di Jasper Gwyn e coinvolge, rendendola complice, la sua assistente personale.
Alessandro Baricco entra nelle simmetrie segrete di questo mistero con il passo sicuro e sciolto di chi sa e ama i sentieri che percorre.

Muove due formidabili personaggi che a metà romanzo si passano il testimone, e se a Mr Gwyn tocca mischiare le carte del mistero, la ragazza ha il compito di ricomporne la sequenza per arrivare a una ardita e luminosa evidenza.
Il libro“Mr Gwin”è disponibile su UNILIBRO con il SERVIZIO ANTEPRIMA e il 15% di sconto sul prezzo di copertina.

4 novembre 2011 è, invece, il giorno di pubblicazione di un’altro libro, già candidato a diventare il prossimo best sellers tra i libri di Natale. Giorgio Faletti, indiscusso maestro del thriller tutto italiano, torna con il nuovo romanzo “Tre atti e due tempi” dedicato – come sempre – al pubblico del genere noir.

Il racconto questa volta è ambientato negli ambienti del calcio e dello sport.
Tra partite e duri allenamenti, il racconto decolla quando una domenica, proprio quella decisiva per il campionato, il mister non si presenta.

Una strana scomparsa da cui partiranno diverse indagini e verranno a galla molte verità scomode sul mondo dello sport e del male che spesso lo attanaglia … la corruzione.

Il nuovo libro di Giorgio Faletti è già disponibile su UNILIBRO con il servizio Anteprima e il 15% di sconto sul prezzo di copertina.


16 novembre 2011
esce il nuovo libro di una delle scrittrici più amate dal pubblico italiano, Susanna Tamaro. Stavolta non si tratta di un romanzo ma di una sorta di dialogo ideale con i lettori.  Nel Libro “L’isola che c’è. Il nostro tempo, l’Italia, i nostri figli” la Tamaro s’interroga sul presente del nostro paese e sulla difficoltà di molti di giovani di affermarsi e realizzare i propri progetti in un contesto così complesso e incerto.
All’orizzonte c’è tanta incertezza.

L’autrice, però si guarda intorno attentamente e  parla della natura, dell’incuria in cui il nostro splendido paesaggio è spesso lasciato, della violenza sugli animali; del decadimento morale della classe politica; del ruolo delle donne, in famiglia e nella società. Prende posizione su alcuni dei temi più caldi del dibattito culturale, dal ruolo della Chiesa nella società alla concezione della vita e della maternità.

Una testimonianza sul nostro tempo lucida e disincantata alimentata da una grande passione civile. Ma è  anche un racconto intimo e personale, che si apre al ricordo dell’infanzia e alla speranza nelle nuove generazioni, con quella serenità interiore che i suoi lettori conoscono molto bene e amano profondamente.

Anteprime: il nuovo romanzo di Alessandro Baricco

mr gwin libro di alessandro bariccoEsce ufficialmente il 3 novembre il nuovo romanzo di Alessandro Baricco, ed è in assoluto il libro più prenotato su UNILIBRO con il Servizio Anteprima (e il 15% di sconto sul prezzo di copertina).

“Mr Gwin” racconta di uno scrittore che vive a Londra ma ha tanta voglia di smettere di scrivere.
Jasper Gwyn ha un grande desiderio: cambiare prospettiva e arrivare al “nocciolo della magia”.

“Mentre camminava per Regent’s Park – lungo un viale che sempre sceglieva, tra i tanti – Jasper Gwyn ebbe d’un tratto la limpida sensazione che quanto faceva ogni giorno per guadagnarsi da vivere non era più adatto a lui. Già altre volte lo aveva sfiorato quel pensiero, ma mai con simile pulizia e tanto garbo”.

S’infittisce il mistero di Mr Gwin.

Gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di Mr Gwyn. Alessandro Baricco entra nelle simmetrie segrete di questo mistero con il passo sicuro e sciolto di chi sa e ama i sentieri che percorre.
Muove due formidabili personaggi che a metà romanzo si passano il testimone, e se a Mr Gwyn tocca mischiare le carte del mistero, la ragazza ha il compito di ricomporne la sequenza per arrivare a una ardita e luminosa evidenza.

“Mr Gwin” di Alessandro Baricco al 15% di sconto è già disponibile per la prenotazione

Il nuovo romanzo di Giorgio Faletti: Tre atti e due tempi

nuovo libro giorno faletti tre atti e due tempi romanzoPer la gioia di tutti i fans del trhriller all’italiana è in dirittura d’arrivo il nuovo libro di Giorgio Faletti.
“Tre e atti e due tempi” è già disponibile per la prenotazione su UNILIBRO con il Servizio Anteprima (il libro viene spedito il giorno stesso della pubblicazione ufficiale prevista per il 4 novembre 2011) già scontato – 15% sul prezzo di copertina.

C’è grande attesa per questo ritorno “letterario”. Giorgio Faletti non ha mai sbagliato un colpo e tutti i suoi romanzi sono diventati best sellers nel giro di pochi mesi.
Nel 2010  il libro” Appunti di un venditore di donne” fu tra i più venduti nel periodo natalizio e quest’anno tenta di nuovo il colpo (con ottime probabilità di riuscita)
Insieme a Donato Carrisi ha restituito piena dignità ad un genere, quello thriller – poliziesco, che sembrava appannaggio esclusivo degli scrittori americani.

Qusta volta Faletti indaga sul mondo del calcio e il male che lo ha colpito durante negli ultimi anni, la corruzione.
Squadre, giocatori, allenatori e partite in calendario sono gli elementi del racconto che però prende forma quando,  in una domenica di campionato qualsiasi, scompare il mister.

Assolutamente da non perdere il nuovo libro di Giorgio Faletti “Tre e atti e due tempi”

Libri novità: classifica dei libri più prenotati nel mese di ottobre

la versione di vasco libro vasco rossiTra i libri novità più acquistati e attesi dal pubblico dei lettori, ci sono quelli dedicati a due grandi icone: Steve Jobs e Vasco Rossi.
Diversi per cultura e settore, ma in grado di trascinare folle.
La biografia ufficiale di Steve Jobs
, che dopo la recente scomparsa, ha scatenato folle di fans e lettori alla ricerca dei libri che raccontano la sua storia e, sopratutto, è uno dei libri più prenotati  “Steve Jobs” e uscirà in contemporanea mondiale il 24 ottobre 2011.

Un altro libro tra i più prenotati, con il Servizio Anteprima di Unilibro, è quello che racconta la vita e le gesta di un’altra grande icona, questa volta tutta made in Italy e rock, Vasco Rossi.
“La versione di Vasco” riporta il pensiero scomodo di un artista non convenzionale e che nel tempo è diventato è molto più di una rockstar. Il libro è una vera e propria testimonianza di vita.

Tra i libri più attesi c’è anche il nuovo romanzo di Giancarlo De Cataldo: Il maestro, il terrorista, il terrone”
Dopo il grande successo editoriale e di pubblico del libro “Romanzo criminale”, lo scrittore questa volta ci regala un affresco avvincente del nostro Risorgimento, scavando alla ricerca delle vicende di quelle figure minori e trascurate dai cerimoniali e dallo studio scolastico della Storia, ma quella Storia hanno contribuito a farla. Riscoprirli significa rimettere a fuoco un intero periodo della nostra vicenda nazionale.

Altri libri novità e in anteprima

Awakened€ 16,50
Steve Jobs€ 18,70
La setta degli angeli€ 11,90
Il silenzio dell’onda€ 16,15
La versione di Vasco€ 14,00
Se non ora adesso€ 11,90
Dannazione€ 14,88
Il maestro, il terrorista, il terrone€ 15,00
Perché avete paura?

Se non ora adesso: libro di Don Andrea Gallo prefazione Moni Ovadia

 non ora adesso nuovo libro di don andrea gallo prefazione moni OvadiaAnteprima della prefazione del nuovo libro di Don Andrea Gallo “Se non ora, adesso” a cura di Moni Ovadia.

“Sono più che indignato, sono proprio incazzato, non si può dire ma è così” – Don Andrea Gallo.

“Don Andrea Gallo, prete da marciapiede come lui stesso si definisce, è uno dei sacerdoti più noti e più amati che abitino il nostro disastrato paese. Centinaia di migliaia di persone lo sentono come un fratello, moltissimi fra costoro lo considerano una guida, un maestro, un compagno nell’accezione militante del termine, ma il Gallo è prima di tutto e soprattutto un essere umano autentico. In yiddish si dice «a mentsch». La nostra nascita nel mondo come donne e uomini è un evento deciso da altri anche se la costruzione in noi del capolavoro che è un essere umano autentico dipende in gran parte dalle nostre scelte. Il tratto saliente di questo percorso è l’apertura all’altro laddove si manifesta nella sua più intima e lancinante verità, ovvero nella sua dimensione di ultimo, sia egli l’oppresso, il relitto, il povero, l’emarginato, il disprezzato, l’escluso, il segregato, il diverso.

L’apertura all’altro, sia chiaro, non si manifesta nel melenso atto caritativo che sazia la falsa coscienza e lascia l’ingiustizia integra e perversamente operante, ma si esprime nella lotta contro le ingiustizie, nell’impegno diuturno per la costruzione di una società di uguaglianza, di giustizia sociale, in una vibrante interazione di pensiero e prassi con una prospettiva tanto laicamente rivoluzionaria, quanto spiritualmente evangelica. Il «Gallo» è radicalmente cristiano e sa che il messaggio di Gesù è un messaggio rivoluzionario, radicale e non moderato, ed è per questo che l’hanno messo in croce, per la destabilizzante radicalità del cammino che indicava. «Beati gli ultimi perché saranno i primi» non è un invito a bearsi in una permanente condizione di minorità per il compiacimento delle classi dominanti, ma è un’incitazione a mettersi in cammino per liberare l’umanità dalla violenza del potere, per redimerla con l’uguaglianza. La parola ebraica ashrei, tradotta correntemente con beato, si traduce meno proditoriamente con in marcia, come propone il grandissimo traduttore delle scritture André Chouraqui.

È questa consapevolezza che fa di don Gallo un profeta e non nell’accezione volgare e stereotipata con cui spesso si vuole sminuire o sbeffeggiare il ruolo di questa figura, ma nel senso più profondo di uomo che incarna la verità dei grandi pensieri ripetutamente e capziosamente pervertiti dai funzionari del potere, siano essi i soloni del regno terreno, siano essi i chierici del cosiddetto regno celeste. Questa è la ragione per la quale il profeta trasmette la parola del divino e il divino del monoteismo ha eletto come suo popolo lo schiavo e lo straniero, l’esule, lo sbandato, il fuoriuscito, il diverso, il meticcio avventizio perché tali erano gli ebrei e non un popolo etnicamente omogeneo come oggi vorrebbe uno sconcio delirio nazionalista. In questa sua fondamentale opera che deve essere letta da chiunque voglia capire le parole illuminate di questo prete da marciapiede, Gallo ci ricorda che l’etica è più importante della fede, come il filosofo e grande pensatore dell’ebraismo Emmanuel Lévinas suggerisce nel suo saggio Amare la Torah più di Dio.

Come già il profeta d’Israele Isaia dichiara con parole infiammate, il Signore stesso chiede agli uomini di praticare etica e giustizia perché disprezza la fede vuota e ipocrita dei baciapile: Che mi importa dei vostri sacrifici senza numero. Sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso dei giovenchi. Il sangue di tori, di capri e di agnelli Io non lo gradisco. Quando venite a presentarvi a me, chi richiede da voi che veniate a calpestare i Miei Atri? Smettete di presentare offerte inutili, l’incenso è un abominio, noviluni, sabati, assemblee sacre, non posso sopportare delitto e solennità. I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso, sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, Io allontano gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, Io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete il male delle vostre azioni dalla mia vista. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova.
Il profeta autentico non predice il futuro, non è una vox clamans nel deserto, è l’appassionata coscienza critica di una gente, di una comunità, di un’intera società, ed è questa coscienza che si incide nella prole perché le parole diventino fatti, azioni militanti a ogni livello della relazione interumana e per riconfluire in parole ancora più gravide di quella coscienza trasformatrice.

Questo è a mio parere il senso che don Gallo attribuisce al primato della coscienza espresso mirabilmente nel documento conciliare Nostra Aetate uscito dal Concilio vaticano II voluto da Giovanni XXIII, il «papa buono», ma buono perché giusto. Con il poderoso strumento della sua coscienza cristiana, antifascista, critica, militante, laica ed evangelicamente rivoluzionaria, il prete cattolico Gallo riesce a confrontarsi con i temi socialmente più urgenti ed eticamente più scabrosi, smascherando moralismi, le rigidità dottrinarie, le ipocrisie che maldestramente travestono le intolleranze per indicare il cammino forte della fragilità umana come via per la liberazione. Quest’ultima e intima verità dell’uomo, Andrea Gallo la conosce, la sente e la ritrova nelle parole più impegnative delle scritture perché istituiscono l’umanesimo monoteista, ma anche l’umanesimo tout court nella sua dirompente radicalità: «Ama il prossimo tuo come te stesso, ama lo straniero come te stesso, ciò che fai allo straniero lo fai a Me».

La passione per l’uomo, per la vita e per l’accoglienza dell’altro si coniugano in questo specialissimo uomo di fede con un folgorante humor che dissipa ogni esemplarità predicatoria per aprire la porta del dialogo fra pari a chiunque voglia entrare, cristiano o musulmano, ebreo o buddhista, credente o ateo. In don Gallo si compie il miracolo dell’ubiquità: lui è radicalmente cristiano e anche irriducibilmente cattolico, ma potrebbe anche essere uno tzaddik chassidico, così come è un militante antifascista e un laicissimo libero pensatore. Per me il Gallo è un fratello, un amico, una guida certa, un imprescindibile e costante riferimento. Per me personalmente, la speranza tiene fra le labbra un immancabile sigaro e ha il volto scanzonato di questo prete ribelle.”

Moni Ovadia, Prefazione del libro “Se non ora, adesso” di Don Andrea Gallo

Nessun elemento, il feed é vuoto.

Please follow & like us :)
  • Sinceramente non tuo
    Quand'è che Antonello Durante ha iniziato a colare a picco? Con quell'aria sorniona e stropicciatà ha sempre avuto il physique du rôle del fotografo rock i cui scatti, secondo un autorevole giudizio, "hanno cambiato il modo in cui guardiamo un concerto". Peccato che da diversi anni, per via dell'avvento dell'autofocus e del digitàle, e poi […]
  • Osservazione sulle faccende domestiche
    Quando il Man Booker International Prize del 2013 fu assegnato a Lydia Davis, uno dei membri della giuria scrisse: "I suoi scritti spalancano le loro braccia leggere per abbracciare molti generi. Come classificarli? Dovremmo semplicemente concordare con la definizione ufficiale e chiamarli racconti? O forse miniature? Aneddoti? Saggi? Barzellette? Parabole? Favole? Testi? Aforismi? Preghiere, o […]
  • Simon
    Questo libro è una vità intera. La vità di Simón. Che apre gli occhi nel bar scalcagnato di famiglia, in mezzo ad adulti che non si parlano. Il bar non sarebbe esattàmente il posto migliore per un ragazzino, ma la domenica la vità di Simón si trasforma in pura magia. Perché ogni domenica Rico, il […]
  • Notte di battaglia
    Da sua nonna Swiv impara milioni di cose indispensabili e del tutto inutili, essenziali e strampalate. Soprattutto impara a ridere sempre e non mollare mai. «Siamo tutte combattenti. Siamo una famiglia di combattenti»: sua nonna Elvira, incontenibile e meravigliosamente irriverente, sua mamma «Mooshie», lunatica e pericolosamente incinta, e lei, Swiv, un vulcano di parole e […]
  • Cuore di donna
    Little Itàly, New York, aprile 1895. Una giovane immigratà itàliana di nome Maria Inez Cortese, con una terribile storia di violenze familiari alle spalle, entra in una locanda e uccide con un colpo di coltello alla gola suo marito, Catàldo Mottà, l'uomo che sua madre l'aveva costrettà a sposare, rinunciando al ragazzo che amava. Questà […]
Archivi
Paper blog

 

 

 

 

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi